i residenti senza posti auto
«Caro sindaco il caso piazza Roma non è stato risolto»
«Quando vedo quello che sta succedendo a Vaciglio, mi sembra di rivivere la nostra storia. Anche perché, al di là di quello che dice il sindaco, i problemi non sono affatto risolti…». A parlare è...
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«Quando vedo quello che sta succedendo a Vaciglio, mi sembra di rivivere la nostra storia. Anche perché, al di là di quello che dice il sindaco, i problemi non sono affatto risolti…».
A parlare è Giuliano Zanni, consigliere di opposizione nel Quartiere centro e uno dei rappresentanti del comitato che in questi anni si è battuto per la sostituzione dei posti auto persi con la pedonalizzazione di piazza Roma. Piazza che martedì, nel corso della conferenza sulle nuove case di via Morane, è stata citata da Gian Carlo Muzzarelli come esempio di risoluzione di un conflitto con i residenti: «Quando mi sono insediato ho ricevuto cinquemila firme contro il progetto - ha detto martedì il primo cittadino - quindi ho ascoltato tutti, ma poi abbiamo deciso. E oggi sfido chiunque a dire che piazza Roma stava meglio con le macchine…». Parole che hanno fatto arrabbiare l’avvocato Zanni: «Il sindaco sa bene che la questione non era quella della pedonalizzazione della piazza, sulla quale eravamo tutti d’accordo. E infatti oggi possiamo ammirare una bella piazza, ma il tema, appunto, non è quello: il problema che abbiamo sempre evidenziato, e che non è mai stato risolto, è quello della sostituzione dei parcheggi persi con la pedonalizzazione». Il consigliere di quartiere ricorda quindi che «un piccolo passo era stato fatto, riservando ai residenti il parcheggio di via Tre Febbraio e recuperando una manciata di posti davanti alla biblioteca Delfini: il problema è che rispetto alle promesse dell’amministrazione mancano ancora tantissimi parcheggi, un centinaio dei 180 che erano disponibili nella piazza pedonalizzata». Parcheggi che sarebbero arrivati con l’utilizzo di piazzale Basile, l’area che si trova sul retro di Palazzo ducale: l’ipotesi, inizialmente avanzata dal Comune, è poi sfumata per l’indisponibilità dell’area, «e da quel momento - riprende Zanni - il problema della sostituzione dei parcheggi non è mai stato risolto, mentre il Novi park, che peraltro si trova dall’altra parte del centro, non ha mai sopperito a questa carenza. Invito quindi il sindaco Muzzarelli a pensarci bene prima di citare piazza Roma come esempio da seguire per la risoluzione dei conflitti con i cittadini: in quel caso, come in tante altre situazioni che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, a partire da Vaciglio, le istanze dei cittadini non sono state ascoltate e le promesse dell’amministrazione non sono state mantenute. L’auspicio, comunque, è che i parcheggi che hanno promesso a noi e alla città prima o poi arrivino». (l.g.)
A parlare è Giuliano Zanni, consigliere di opposizione nel Quartiere centro e uno dei rappresentanti del comitato che in questi anni si è battuto per la sostituzione dei posti auto persi con la pedonalizzazione di piazza Roma. Piazza che martedì, nel corso della conferenza sulle nuove case di via Morane, è stata citata da Gian Carlo Muzzarelli come esempio di risoluzione di un conflitto con i residenti: «Quando mi sono insediato ho ricevuto cinquemila firme contro il progetto - ha detto martedì il primo cittadino - quindi ho ascoltato tutti, ma poi abbiamo deciso. E oggi sfido chiunque a dire che piazza Roma stava meglio con le macchine…». Parole che hanno fatto arrabbiare l’avvocato Zanni: «Il sindaco sa bene che la questione non era quella della pedonalizzazione della piazza, sulla quale eravamo tutti d’accordo. E infatti oggi possiamo ammirare una bella piazza, ma il tema, appunto, non è quello: il problema che abbiamo sempre evidenziato, e che non è mai stato risolto, è quello della sostituzione dei parcheggi persi con la pedonalizzazione». Il consigliere di quartiere ricorda quindi che «un piccolo passo era stato fatto, riservando ai residenti il parcheggio di via Tre Febbraio e recuperando una manciata di posti davanti alla biblioteca Delfini: il problema è che rispetto alle promesse dell’amministrazione mancano ancora tantissimi parcheggi, un centinaio dei 180 che erano disponibili nella piazza pedonalizzata». Parcheggi che sarebbero arrivati con l’utilizzo di piazzale Basile, l’area che si trova sul retro di Palazzo ducale: l’ipotesi, inizialmente avanzata dal Comune, è poi sfumata per l’indisponibilità dell’area, «e da quel momento - riprende Zanni - il problema della sostituzione dei parcheggi non è mai stato risolto, mentre il Novi park, che peraltro si trova dall’altra parte del centro, non ha mai sopperito a questa carenza. Invito quindi il sindaco Muzzarelli a pensarci bene prima di citare piazza Roma come esempio da seguire per la risoluzione dei conflitti con i cittadini: in quel caso, come in tante altre situazioni che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, a partire da Vaciglio, le istanze dei cittadini non sono state ascoltate e le promesse dell’amministrazione non sono state mantenute. L’auspicio, comunque, è che i parcheggi che hanno promesso a noi e alla città prima o poi arrivino». (l.g.)
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