nel carcere di s.anna
Detenuti aggrediscono agente
Il Sinappe: «Protesta per rinvio dell’ora di palestra, box distrutto»
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«Nel carcere di Modena un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito presso un reparto detentivo del Nuovo Padiglione, mentre un altro ha rischiato di subire un vero e proprio linciaggio, a seguito dell'effrazione della vetrata del box della sezione».
La denuncia del Sinappe (uno dei sindacati del personale di custodia al S.Anna) è circostanziato nel descrivere le modalità delle due aggressioni. Il secondo episodio in particolare sarebbe nato dall’impossibilità di partecipare all’ora di ginnastica e avrebbe coinvolto 5-6 detenuti.
«A questi ultimi - scrive nella sua nota stampa Leonardo De Troia, portavoce modenese del Sinappe - era stato comunicato che non avrebbero potuto fruire della lezione in palestra per l'assenza dell'insegnante, ma che comunque sarebbe stata fatta recuperare la settimana successiva. I detenuti rientrati in sezione hanno preso i piedi dei tavolini in legno presenti nelle camere e si sarebbero scagliati contro la vetrata antisfondamento del box degli agenti nel tentativo di sfondarla e presumibilmente aggredire il poliziotto in servizio presso il reparto. Per l’agente sono stati attimi di vera paura fino all'arrivo dei rinforzi che hanno ripristinato l'ordine e la sicurezza all'interno della sezione».
«Tali episodi - conclude la nota - continuano a verificarsi nel disinteresse dell'Amministrazione Penitenziaria che ha imposto dall'alto nuove modalità di custodia senza garantire fondi e progetti per trasformare un "regime aperto" in "sorveglianza dinamica", con la contestuale previsione di reparti chiusi destinati a chi non dimostri comportamenti aggressivi».
La denuncia del Sinappe (uno dei sindacati del personale di custodia al S.Anna) è circostanziato nel descrivere le modalità delle due aggressioni. Il secondo episodio in particolare sarebbe nato dall’impossibilità di partecipare all’ora di ginnastica e avrebbe coinvolto 5-6 detenuti.
«A questi ultimi - scrive nella sua nota stampa Leonardo De Troia, portavoce modenese del Sinappe - era stato comunicato che non avrebbero potuto fruire della lezione in palestra per l'assenza dell'insegnante, ma che comunque sarebbe stata fatta recuperare la settimana successiva. I detenuti rientrati in sezione hanno preso i piedi dei tavolini in legno presenti nelle camere e si sarebbero scagliati contro la vetrata antisfondamento del box degli agenti nel tentativo di sfondarla e presumibilmente aggredire il poliziotto in servizio presso il reparto. Per l’agente sono stati attimi di vera paura fino all'arrivo dei rinforzi che hanno ripristinato l'ordine e la sicurezza all'interno della sezione».
«Tali episodi - conclude la nota - continuano a verificarsi nel disinteresse dell'Amministrazione Penitenziaria che ha imposto dall'alto nuove modalità di custodia senza garantire fondi e progetti per trasformare un "regime aperto" in "sorveglianza dinamica", con la contestuale previsione di reparti chiusi destinati a chi non dimostri comportamenti aggressivi».
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