«Ora più welfare per gli artigiani»
I sindacati annunciano l’accordo regionale con le associazioni del settore
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Anche l'artigianato in Èmilia Romagna avrà il suo welfare aziendale. Le associazioni del settore e i sindacati hanno firmato a Bologna l'accordo che darà vita a «un sistema di welfare generalizzato» rivolto ai lavoratori di questo importante comparto. Per i sindacati confederali sono in ballo 130mila lavoratori e 30mila aziende: l'accordo prevede un rilancio della contrattazione regionale e del welfare contrattuale di bilateralità.
«L'accordo - affermano i sincati - prevede un forte rilancio della contrattazione regionale e del welfare contrattuale di bilateralità attraverso un incremento delle prestazioni per i lavoratori, un consolidamento delle prestazioni per le imprese che fanno investimenti e un rafforzamento delle giornate disponibili per sostenere il reddito dei lavoratori in caso di sospensioni dettate da crisi aziendali. La sperimentazione, avviata attraverso l'Ente Bilaterale, trova con l'Accordo Interconfederale siglato un consolidamento e uno sviluppo importante. In particolare verranno confermate le prestazioni a sostegno della famiglia e ne verranno aggiunte altre per ampliare lo spettro e rispondere ad una platea più ampia di utenza».
«La struttura dell'intesa - concludono i sindacati - è fortemente innovativa e crea un nuovo modello di riferimento per il sostegno del reddito dei lavoratori anche attraverso la creazione di un Fondo mutualistico che risponde alle mutate esigenze di lavoratori e imprese attraverso il welfare contrattuale di bilateralità».
«L'accordo - affermano i sincati - prevede un forte rilancio della contrattazione regionale e del welfare contrattuale di bilateralità attraverso un incremento delle prestazioni per i lavoratori, un consolidamento delle prestazioni per le imprese che fanno investimenti e un rafforzamento delle giornate disponibili per sostenere il reddito dei lavoratori in caso di sospensioni dettate da crisi aziendali. La sperimentazione, avviata attraverso l'Ente Bilaterale, trova con l'Accordo Interconfederale siglato un consolidamento e uno sviluppo importante. In particolare verranno confermate le prestazioni a sostegno della famiglia e ne verranno aggiunte altre per ampliare lo spettro e rispondere ad una platea più ampia di utenza».
«La struttura dell'intesa - concludono i sindacati - è fortemente innovativa e crea un nuovo modello di riferimento per il sostegno del reddito dei lavoratori anche attraverso la creazione di un Fondo mutualistico che risponde alle mutate esigenze di lavoratori e imprese attraverso il welfare contrattuale di bilateralità».
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