Pedalata e convegno sull’edilizia popolare
Per celebrare i 110 anni dalla fondazione dello Iacp (Istituto Autonomo Case Popolari) l’Acer ha organizzato una pedalata tra i nuclei storici degli insediamenti che hanno caratterizzato buona parte...
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Per celebrare i 110 anni dalla fondazione dello Iacp (Istituto Autonomo Case Popolari) l’Acer ha organizzato una pedalata tra i nuclei storici degli insediamenti che hanno caratterizzato buona parte della città storica.
L’appuntamento è per dopodomani, sabato 30 settembre, alle 9.30 presso il parcheggio della sede Acer in via Testi. In tutto un percorso di 8 chilometri, senza cavalcavia, che si snoda verso le vie Testi e Riccoboni per poi deviare in centro storico verso l’ex caserma S.Chiara, pre sede di un intervento di restauro del campo dell’edilizia pubblica per realizzare alloggi popolari. Di seguito i ciclisti, a cui viene offerta a due euro una maglietta giallo con il logo dell’Acer, si dirigeranno nelle vie Menotti, Ricci, Misley dove c’è uno dei più grandi complessi di case popolari . Il prossimo 13 ottobre alle 9 invece, presso la Camera di Commercio, si terrà un convegno promosso da Acer, sulle politiche abitative. S’inizia con una relazione di Elvira Cicognani (ateneo di Bologna) cui seguirà la proiezione del film “Vicini di case” e una tavola rotonda con i maggiori esperti e amministratori pubblici. La scelta strategica di costruire le abitazioni per i dipendenti, non lontano dai primi opifici industriali, partì a Modena con i duchi estensi. Ma è con il boom delle attività manifatturiere agli inizi del ’900 che le costruzioni di alloggi popolari, da affittare, diventa una costante nelle politiche della mano pubblica.
«Una scelta - commenta la direttrice Nadia Paltrinieri - moltiplicata in maniera esponenziale dal ’45 in poi; ma soprattutto è negli anni ’60 e ’70 che viene costruito il maggior numero di abitazioni. » (s.c.)
L’appuntamento è per dopodomani, sabato 30 settembre, alle 9.30 presso il parcheggio della sede Acer in via Testi. In tutto un percorso di 8 chilometri, senza cavalcavia, che si snoda verso le vie Testi e Riccoboni per poi deviare in centro storico verso l’ex caserma S.Chiara, pre sede di un intervento di restauro del campo dell’edilizia pubblica per realizzare alloggi popolari. Di seguito i ciclisti, a cui viene offerta a due euro una maglietta giallo con il logo dell’Acer, si dirigeranno nelle vie Menotti, Ricci, Misley dove c’è uno dei più grandi complessi di case popolari . Il prossimo 13 ottobre alle 9 invece, presso la Camera di Commercio, si terrà un convegno promosso da Acer, sulle politiche abitative. S’inizia con una relazione di Elvira Cicognani (ateneo di Bologna) cui seguirà la proiezione del film “Vicini di case” e una tavola rotonda con i maggiori esperti e amministratori pubblici. La scelta strategica di costruire le abitazioni per i dipendenti, non lontano dai primi opifici industriali, partì a Modena con i duchi estensi. Ma è con il boom delle attività manifatturiere agli inizi del ’900 che le costruzioni di alloggi popolari, da affittare, diventa una costante nelle politiche della mano pubblica.
«Una scelta - commenta la direttrice Nadia Paltrinieri - moltiplicata in maniera esponenziale dal ’45 in poi; ma soprattutto è negli anni ’60 e ’70 che viene costruito il maggior numero di abitazioni. » (s.c.)
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