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Quartiere al buio per un mese

Quartiere al buio per un mese

Fiorano. Illuminazione pubblica ko da metà settembre. Per riparare si attende il bando a metà ottobre

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FIORANO. Un intero isolato al buio e con le strade che di notte diventano motivo di preoccupazione per tutti i residenti.

È ciò che sta accadendo a Fiorano dalla metà di settembre ovvero da quando i cittadini che abitano nella zona compresa tra via Pavese, Pirandello e Carducci si ritrovano loro malgrado a dover affrontare un black out ben poco gradito e che, purtroppo, durerà fino a metà ottobre secondo quanto riferito dal Comune a chi si è lamentato.

Siamo a ridosso di via Statale Est, non lontani dal punto vendita Obi. È qui che circa dal 15 del mese i residenti si sono resi conto di gravi problemi all’illuminazione pubblica, con ampie porzioni delle strade citate in cui di notte si rimane al buio.

«La preoccupazione - denuncia una delle residenti - è alta. Già il momento storico non è dei più felici e tranquilli dal punto di vista della sicurezza, se poi dobbiamo affrontare anche i black out è ben comprensibile da dove nasca la nostra preoccupazione. Faccio un esempio per far subito comprendere che il problema non è da poco. Mia figlia, l’altra sera, doveva uscire e per andare a prendere la macchina, parcheggiata in strada, ha chiesto di essere accompagnata perché non si sentiva tranquilla. Allo stesso modo si sente in pericolo quando rincasa, magari verso l’una di notte quando il quartiere è praticamente deserto. Problema sicurezza che riguarda anche le nostre abitazioni, perché al buio è più facile agire indisturbati per i ladri». Ma la cosa assurda è che i residenti hanno contattato il Comune per chiedere che il guasto venisse riparato. La risposta non è stata quella desiderata: «L’Urp, testualmente, ci ha scritto: “Ci è stato comunicato dagli uffici tecnici che è in corso l’affidamento delle opere a una ditta. A metà ottobre dovrebbe essere selezionata e successivamente iniziare i lavori, dando priorità alle opere più urgenti”».

Insomma fino a metà ottobre i cittadini si devono mettere l’anima in pace. Resteranno al buio. (gib)

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