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29 settembre: dal beat al... bit

di Ivan Sciapeconi
29 settembre: dal beat al... bit

Giorno 89 dal concerto di Vasco, il Modena Park. Sì, lo so, calendario alla mano è il 29 settembre: una data che non si può ignorare. Un 29 del mese di settembre, Guglielmo il conquistatore invase l’I...

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Giorno 89 dal concerto di Vasco, il Modena Park. Sì, lo so, calendario alla mano è il 29 settembre: una data che non si può ignorare. Un 29 del mese di settembre, Guglielmo il conquistatore invase l’Inghilterra. Sono passati 951 anni, ma praticamente nessuno l’ha dimenticato.

Sempre in settembre, giorno 29, a papa Gregorio IX venne il ghiribizzo di scomunicare lo stupefacente Federico II di Svevia. E sai in quale data ha aperto il primo teatro di Broadway? Il 29 settembre, ovviamente, e correva l’anno millenovecentodue.

Cito questi eventi di fronte al mio amico Yong, ma lui non è contento.

Non sono questi i 29 settembre che gli interessano. Da bravo commerciante di cosucce inutili, è uno pratico. Non lo freghi con la cultura, che per quella basta Wikipedia.

Il mio amico Yong è pure uno tenace: “Quale festa?” Continua a chiedere.

Vuol sapere che festa è il 29 settembre, qui a Modena. In giro ci sono i manifesti, c’è il palco in Piazza Roma, passano gli annunci in radio...

Decido di partire dall’inizio: c’è un tipo in un caffè che non pensa a una ragazza, ma guarda in giro e vede il mondo intorno a sé.

Yong mi scruta con sospetto e un po’ lo capisco, ma continuo.

“Poi all’improvviso entra questa tipa...”

E tiro giù, verso per verso, tutto il testo di Mogol. Ci metto pure un accenno di melodia, ma senza falsetto, non me lo posso permettere.

“Il beat”, concludo. “Amico mio, Modena è la capitale del beat”.

“Bit”, risponde lui che a leggerlo così è facile capire che s’è confuso, ma se lo senti parlare mica te ne rendi conto. Beat e bit lo dice alla stessa maniera e non perché è cinese, ma perché i sapientoni d’Oltremanica non ci tengono a farti distinguere le canzoni interpretate da Maurizio Vandelli (modenese, ovvio) dalle diavolerie tecnologiche.

“Bit!” Dice ancora Yong mentre si eclissa nel retrobottega. Se ne esce dopo una decina di minuti con una scatola trasparente piena di mouse colorati, tastiere, tablet, copertine per cellulari.

“Io vende!” Dice Yong uscendo di corsa.

Aspetta, diavolaccio d’un venditore, dove vai... Quella è un’altra cosa! E’ Modena Smart Life e sta da tutt’altra parte.

Ma lui va, e tu cominci a pensare che i Quark di energia modenese sono veramente tanti. Forse troppi per non confondere noi poveri immigrati di prima generazione.

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