Aggredisce un poliziotto: il giorno dopo è già libero a Modena
Il 26enne era stato arrestato martedì per lesioni aggravate e resistenza. Ha una lunga sfilza di precedenti, ma il pm non ha optato per la direttissima
MODENA. Ci si sarebbe aspettati di vedere S.E. in tribunale per rispondere alle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, ma del 26enne nemmeno l’ombra.
Il balordo, infatti, era già stato lasciato libero di andare dal magistrato di turno, che non ha scelto il processo per direttissima. Facciamo riferimento ad una vicenda avvenuta martedì a Modena, quando S.E. è stato arrestato dalla squadra Volante dopo un breve inseguimento. Era lui, infatti, il presunto autore di un tentativo di scippo che aveva avuto luogo pochi minuti prima in via Carlo Sigonio ai danni di una signora.
Fallito il colpo, il ragazzo si era dato alla fuga a piedi, durata poco, però, dato che gli agenti della polizia lo hanno intercettato in pochi minuti nella vicina via de’ Fogliani. Ma mentre veniva ammanettato, S.E. ha sfilato uno spray al peperoncino con cui ha irrorato di gas urticante il volto del poliziotto, provocandogli cinque giorni di prognosi. Identificato, il 26enne è risultato essere un tunisino senza fissa dimora e con alle spalle un lungo curriculum tempestato di precedenti di polizia: spaccio, ricettazione, lesioni personali oltre a minacce a pubblico ufficiale. Senza tenere conto che su di lui gravava un ordine di espulsione emesso nell’agosto del 2016. Precedenti che lasciavano presupporre una presa di posizione più dura da parte del Pm, che, invece, ha ritenuto lasciare l’aggressore libero in attesa di giudizio. Risponderà più avanti delle nuove accuse che la polizia ha mosso nei suoi confronti. (gib)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
