Castelnuovo, l’opposizione lascia il Consiglio
Le opposizioni (Lega Nord e Centrodestra) lasciano vuoti gli scranni del Consiglio comunale in segno di protesta verso il sindaco. E tutto nasce da una diatriba tra Boni (Lega Nord) e Paradisi: il...
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Le opposizioni (Lega Nord e Centrodestra) lasciano vuoti gli scranni del Consiglio comunale in segno di protesta verso il sindaco. E tutto nasce da una diatriba tra Boni (Lega Nord) e Paradisi: il leghista, nei giorni scorsi, aveva presentato una mozione affinché i documenti non fossero solo digitali, ma anche cartacei; il primo cittadino, rispondendo che i soldi risparmiati in carta sarebbero stati usati per i cittadini, ha espresso il proprio disappunto su Facebook. Proprio questo sfogo ha scatenato la protesta di mercoledì: «Voglio ricordare a Paradisi - dice Boni - che se questa è la reazione alla nostra legittima attività di opposizione, quella per cui rappresentiamo i cittadini che ci hanno votato, direi che qualcosa non va». Tra l’altro Boni aveva presentato per il Consiglio di mercoledì diverse mozioni: una sulla legge Fiano, un’altra per la messa la bando dell’ideologia comunista, la terza per aggiungere il dialetto ai cartelli turistici, un’ulteriore per il divieto di costruire moschee o luoghi di culto islamici e infine l’ultima sui beni sottratti alle mafie oltre all’interrogazione sugli immigrati a Castelnuovo.
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