Depositata richiesta del sindaco «Prima le rotatorie e poi le case»
Una diversa successione temporale della realizzazione degli stralci funzionali delle opere di urbanizzazione e degli interventi sulla viabilità. È il contenuto dell’osservazione presentata dal...
1 MINUTI DI LETTURA
Una diversa successione temporale della realizzazione degli stralci funzionali delle opere di urbanizzazione e degli interventi sulla viabilità.
È il contenuto dell’osservazione presentata dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli nell’ambito del percorso della Variante al Piano urbanistico attuativo del comparto Morane-Vaciglio. Il contenuto dell’osservazione è quello anticipato martedì scorso, e cioè la realizzazione, prima che siano abitabili i 125 alloggi previsti nel primo stralcio funzionale dei lavori, di alcuni interventi come la nuova rotatoria tra via Morane e via Liguria, il tratto stradale di distribuzione interna al comparto («affinché il carico urbanistico determinato dall’intervento di edilizia convenzionata - ha spiegato martedì scorso il primo cittadino - non graviti esclusivamente su via Vaciglio») e la nuova rotatoria su via Morane, che si aggiungono alla già prevista rotatoria su via Vaciglio.
Un secondo punto dell’osservazione presentata dal primo cittadino riguarda l’avvio di un percorso, coinvolgendo anche gli enti preposti, tra i quali l’Anas, per approfondire e valutare i benefici indotti sulla fluidificazione del traffico dalla realizzazione di un’eventuale ulteriore rotatoria sulla statale 12 (strada Bellaria) nel tratto che interessa l’accessibilità al comparto Morane-Vaciglio.
È il contenuto dell’osservazione presentata dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli nell’ambito del percorso della Variante al Piano urbanistico attuativo del comparto Morane-Vaciglio. Il contenuto dell’osservazione è quello anticipato martedì scorso, e cioè la realizzazione, prima che siano abitabili i 125 alloggi previsti nel primo stralcio funzionale dei lavori, di alcuni interventi come la nuova rotatoria tra via Morane e via Liguria, il tratto stradale di distribuzione interna al comparto («affinché il carico urbanistico determinato dall’intervento di edilizia convenzionata - ha spiegato martedì scorso il primo cittadino - non graviti esclusivamente su via Vaciglio») e la nuova rotatoria su via Morane, che si aggiungono alla già prevista rotatoria su via Vaciglio.
Un secondo punto dell’osservazione presentata dal primo cittadino riguarda l’avvio di un percorso, coinvolgendo anche gli enti preposti, tra i quali l’Anas, per approfondire e valutare i benefici indotti sulla fluidificazione del traffico dalla realizzazione di un’eventuale ulteriore rotatoria sulla statale 12 (strada Bellaria) nel tratto che interessa l’accessibilità al comparto Morane-Vaciglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
