Scontro Comune-Gm sui capannoni inagibili Ballano 118mila euro
Camposanto. Ricorso della Giunta-Baldini in Cassazione «Caso che farà scuola e può creare problemi nel terremoto»
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPOSANTO. C’è un contenzioso di 118mila euro che riguarda il pagamento Imu nel biennio 2012-13, ossia in quello della piena emergenza sisma, ma sullo sfondo si insinua un problema più ampio che potrebbe abbracciare tutta la Bassa terremotata. Il caso riguarda il Comune e la Carrozzeria Nuova Gm, che sfruttando l’esenzione per i capannoni inagibili non ha saldato le pendenze. Il municipio ha però chiesto conto di quel mancato introito e l’impresa ha impugnato l’accertamento di fronte alla Commissione tributaria provinciale, che ha dato ragione all’amministrazione guidata da Antonella Baldini. Ma la Gm non ha desistito e si è presentata alla Commissione tributaria regionale, che ha ribaltato la decisione: i 118mila euro non devono essere pagati.
«La sentenza appare gravemente viziata - scrive la Giunta - in quanto la Commissione ha riconosciuto il diritto all’esenzione per fabbricati che sono sempre stati sempre utilizzati e sul punto il contribuente nulla ha contraddetto». Il municipio, infatti, evidenzia come l’inagibilità fosse data solo dal crollo o da un’ordinanza di sgombero, che non pare esserci.
«La questione è di notevole importanza - analizza il Comune nell’autorizzare il ricorso per Cassazione - perché, da un lato, la maggior parte dei contribuenti che si sono trovati nella medesima situazione hanno pagato correttamente l’Imu e dall’altro pendono alcune controversie sulla stessa questione interpretativa. Sicché la sentenza della Commissione regionale può rappresentare un precedente sfavorevole anche per l’esito delle altre vertenze». E proprio perché il tema riguarda tutta l’Area Nord, Camposanto propone di far pagare le spese per il ricorso all’Unione.
«La sentenza appare gravemente viziata - scrive la Giunta - in quanto la Commissione ha riconosciuto il diritto all’esenzione per fabbricati che sono sempre stati sempre utilizzati e sul punto il contribuente nulla ha contraddetto». Il municipio, infatti, evidenzia come l’inagibilità fosse data solo dal crollo o da un’ordinanza di sgombero, che non pare esserci.
«La questione è di notevole importanza - analizza il Comune nell’autorizzare il ricorso per Cassazione - perché, da un lato, la maggior parte dei contribuenti che si sono trovati nella medesima situazione hanno pagato correttamente l’Imu e dall’altro pendono alcune controversie sulla stessa questione interpretativa. Sicché la sentenza della Commissione regionale può rappresentare un precedente sfavorevole anche per l’esito delle altre vertenze». E proprio perché il tema riguarda tutta l’Area Nord, Camposanto propone di far pagare le spese per il ricorso all’Unione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
