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Terramara di Montale, che dolcezza il parco dei nostri antenati

Terramara di Montale, che dolcezza il parco dei nostri antenati

Il Museo all’aperto fa riscoprire i villaggi di 3500 anni fa e la loro vita Dall’arte del vasaio ai telai, dai metalli alle frecce: fino ad...Halloween

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Oltrepassare un portone e trovarsi catapultati in un altro tempo, molto molto lontano. All’età del bronzo, per l’esattezza. Questo accade nel Parco archeologico e Museo all'aperto della Terramara di Montale (Via Vandelli - Statale 12 – Nuova Estense - Montale Rangone), uno dei pochi "musei archeologici open air" italiani.

Ma cosa sono le terramare? Sono villaggi sorti in Emilia e nella zona centrale della pianura padana attorno alla metà del II millennio a.C. A Montale è stata ricostruita una parte del villaggio con fossato, terrapieno e due case arredate con vasellame, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente gli originali di 3500 anni fa.

Tutte le domeniche e i giorni festivi di settembre e ottobre (poi la Terramara è visitabile nuovamente da aprile a giugno) un team di archeologi e archeotecnici propongono ai visitatori del parco dimostrazioni di antiche tecniche artigianali per far comprendere attraverso l’esperienza diretta metodi e procedure utilizzate dagli artigiani delle terramare. Dalla fabbricazione e cottura dei vasi alla produzione di armi e utensili in bronzo e alla scheggiatura della pietra, dalla tessitura con telai a pesi alla lavorazione del legno e del corno di cervo, fino all'accensione del fuoco, grandi e piccoli possono imparare le tecniche degli artigiani delle terramare, ma anche sperimentare i metodi di ricerca dell'archeobotanico, dell'archeologo o dell'antropologo.

Periodicamente il parco organizza iniziative dedicate esplicitamente ai bambini che possono condividere con i genitori o gli amici la visita al villaggio in compagnia di Aran, il vecchio saggio della terramara, che racconta le gesta di guerrieri e la vita di uomini e donne di 3500 anni fa.

Domenica 24 settembre ad esempio l’ingresso è gratuito e si può scoprire “L’arte del vasaio” seguendo il laboratorio consigliato dai 3 ai 13 anni che, dall’argilla alla ceramica, porta alla foggiatura di vasi delle terramare. A cura di Vanessa Poli ed Elisa Gov. Ingresso gratuito anche il 1 ottobre con prove di tiro con archi e frecce per la caccia e la guerra assieme agli arcieri del gruppo Arcieri Montale A.S.D.

Si prosegue domenica 8 ottobre con “La metallurgia del bronzo” e laboratorio (dai 3 i 13 anni) di sbalzo su lamina in rame per decorare le armature dei guerrieri. Telai e tecniche antiche è invece il tema previsto per domenica 15 ottobre mentre il 22 l’invito è di diventare “archeologi per un giorno”. Quattro i laboratori previsti durante la giornata: alle 9.45, 11.30, 14.45 e 16.30. Disponibilità fino a esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione. Conclude gli appuntamenti autunnali domenica 29 ottobre “Aspettando Halloween al Parco di Montale tra mondo dei vivi e dei morti” con laboratori, narrazioni, giochi di ombre, travestimenti e, al calare del sole, visite al buio.

Informazioni e prenotazioni: 059 203 3126 - 3101/ 059 532020. E-mail: museo@parcomontale.it.. Su internet www.parcomontale.it (m.t.)

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