nonantola
Web e sicurezza, una tesi da lode
Quella di Claudio Zanasi è tra le migliori 5 in Italia: premiato a Roma
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NONANTOLA. A Roma, al Forte Boccea, sede del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, il nonantolano Claudio Zanasi, 25 anni, una laurea in Ingegneria Informatica all’Università di Modena e Reggio Emilia con 110 e lode, ha vinto, con altri cinque laureati, la seconda edizione del concorso “Una tesi per la sicurezza nazionale” a cui hanno partecipato 50 concorrenti.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del direttore del Dipartimento, Alessandro Pansa, e dei vertici della Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (Aise) e della Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (Aisi).
Il premio, istituito nel 2014 diretto alle migliori tesi di laurea in tema di intelligence, è consistito in una targa ricordo e 2.500 euro. Ma il riconoscimento va oltre la cifra in sé. È stata premiata l’idea elaborata da Zanasi, attualmente impiegato nel Centro Servizi della banca Bper, e la coniugazione di essa con una tecnologia innovativa.
Titolo della tesi “Sistema di storage distribuito basato su tecnologia Blockchain”. Zanasi ha preso spunto dalla moneta elettronica, sistema virtuale inventato da un anonimo nel 2008. «Partendo dalla moneta virtuale, detta elettronica e chiamata bitcoin, ho utilizzato e sviluppato la tecnologia che la fa funzionare per creare un altro scopo di utilizzazione in ambito d’intelligence, il che dovrebbe consentire uso e controlli mirati. La direzionalità della sicurezza è un punto da tenere in forte considerazione, specie in futuro».
La correlazione tra il titolo della tesi e le implicazioni in tema di sicurezza delle transazioni di moneta virtuale dà segno della complessità del lavoro persino ad un neofita. «Ho lavorato sulla tesi un anno e mezzo e anche di notte. Ricordo che per riposare aprivo la finestra e, guardando fuori, mi affacciavo sulla quiete notturna di Nonantola. Coniugare studi e lavoro non è mai facile, però quella idea di partenza non mi lasciava un attimo. Alla fine mi sono arreso per buttarmici a capofitto. Oggi sono soddisfatto, non lo nascondo. Per me e per la mia famiglia».
La famiglia ha un’attività commerciale di articoli da giardino in Via Maestra di Redù dove Claudio Zanasi vive, dividendosi tra impegni, fidanzata e serate in palestra alla Polisportiva.
Patrizia Cantusci
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del direttore del Dipartimento, Alessandro Pansa, e dei vertici della Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (Aise) e della Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (Aisi).
Il premio, istituito nel 2014 diretto alle migliori tesi di laurea in tema di intelligence, è consistito in una targa ricordo e 2.500 euro. Ma il riconoscimento va oltre la cifra in sé. È stata premiata l’idea elaborata da Zanasi, attualmente impiegato nel Centro Servizi della banca Bper, e la coniugazione di essa con una tecnologia innovativa.
Titolo della tesi “Sistema di storage distribuito basato su tecnologia Blockchain”. Zanasi ha preso spunto dalla moneta elettronica, sistema virtuale inventato da un anonimo nel 2008. «Partendo dalla moneta virtuale, detta elettronica e chiamata bitcoin, ho utilizzato e sviluppato la tecnologia che la fa funzionare per creare un altro scopo di utilizzazione in ambito d’intelligence, il che dovrebbe consentire uso e controlli mirati. La direzionalità della sicurezza è un punto da tenere in forte considerazione, specie in futuro».
La correlazione tra il titolo della tesi e le implicazioni in tema di sicurezza delle transazioni di moneta virtuale dà segno della complessità del lavoro persino ad un neofita. «Ho lavorato sulla tesi un anno e mezzo e anche di notte. Ricordo che per riposare aprivo la finestra e, guardando fuori, mi affacciavo sulla quiete notturna di Nonantola. Coniugare studi e lavoro non è mai facile, però quella idea di partenza non mi lasciava un attimo. Alla fine mi sono arreso per buttarmici a capofitto. Oggi sono soddisfatto, non lo nascondo. Per me e per la mia famiglia».
La famiglia ha un’attività commerciale di articoli da giardino in Via Maestra di Redù dove Claudio Zanasi vive, dividendosi tra impegni, fidanzata e serate in palestra alla Polisportiva.
Patrizia Cantusci
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