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IERI SI É CHIUSO IL SALONE DELLA CERAMICA 

Cersaie, numeri da record e trionfo delle grandi lastre

di Andrea Gilioli
Cersaie, numeri da record e trionfo delle grandi lastre

Si è chiusa ieri a Bologna Fiere, con numeri record e tanto ottimismo, l'edizione numero 35 del Cersaie, il salone della ceramica e dell'arredobagno. Un'edizione che verrà ricordata come...

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Si è chiusa ieri a Bologna Fiere, con numeri record e tanto ottimismo, l'edizione numero 35 del Cersaie, il salone della ceramica e dell'arredobagno.

Un'edizione che verrà ricordata come indubbiamente positiva sotto il profilo del business. A dimostrarlo i corridoi della fiera e gli stand affollati di clienti e distributori, moltissimi dei quali, ovviamente, stranieri, che hanno raggiunto Bologna per vedere le più importanti novità del settore, e in particolare quelle presentate dalle aziende italiane, leader mondiali indiscusse dal punto di vista sia della tecnologia sia del design. A farla da padrone tra gli stand le grandi lastre, prodotto d'eccellenza della tecnologia italiana, che negli ultimi anni si è evoluto sia sotto il profilo tecnologico sia sotto quello stilistico, con sempre più aziende che hanno investito per avviare la produzione delle maxi piastrelle, con dimensioni fino a 320x160 centimetri. Una tipologia di prodotto che strizza l'occhio ai progettisti e agli architetti, grazie all'assenza pressoché totale di fughe e alla somiglianza perfetta con pietre e marmi, ma che fa anche ben sperare per il futuro del settore, visto che la grandissima flessibilità di utilizzo delle lastre consente alle aziende di entrare anche su nuovi mercati, diversi da quelli tradizionali del pavimento e del rivestimento. In molti stand, infatti, le ceramiche hanno proposto l'uso delle grandi lastre in gres per soluzioni d'arredo.

Dal punto di vista del design, largo spazio a pietre, marmi, cementi e legni, ma non mancano proposte più particolari: dalle piastrelle che imitano la resa ottica dei tessuti e dei tappeti ai prodotti vintage, dalle lastre effetto pietra con venature e colori vistosi ai prodotti “custom” realizzati in base ai gusti dei clienti, persino con la possibilità di stampare in Hd foto e testi. Molti imprenditori hanno annunciato investimenti per aumentare la produzione e finalmente hanno registrato dati positivi anche dal mercato interno.

«Si chiude un'edizione - ha commentato il direttore di Confindustria Ceramica, Armando Cafiero - che rispecchia i grandi investimenti che le aziende hanno fatto negli ultimi anni, con numeri record (nel 2016 il 7.5% del fatturato). I frutti di questo lavoro si vedono. Clienti e distributori di tutto il mondo sono tornati e il grande lavoro delle imprese ha consentito all'associazione, che organizza la fiera, di far diventare l'appuntamento business un’occasione per fare conoscere al pubblico il mondo della ceramica, con eventi e incontri, rivolti al mondo del design e della progettazione».

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