Gazzetta di Modena

Modena

maranello 

Digitour, come attrarre altri turisti con il web

Digitour, come attrarre altri turisti con il web

Il distretto sceglie la via delle App per promuovere le sue eccellenze e calamitare persone

2 MINUTI DI LETTURA





MARANELLO. Traiettorie e territori tra il mondo reale e quello digitale. Questi sono gli obiettivi del Digitour, un convengo all’insegna della promozione e del marketing turistico ai tempi delle app e degli smartphone. Al giorno d’oggi infatti, molti utilizzano il cellulare per prenotare la vacanza, tramite app, trovando un albergo, un ristorante e le possibili attrazioni. Non sempre però le realtà digitali corrispondono a quelle reali, ed è per questo che Maranello, in collaborazione con Formigine, Modena, Sassuolo e Fiorano, sta incrementando la propria offerta turistica, cimentandosi ogni giorno in una collaborazione tra enti pubblici e privati per garantire ai visitatori delle buone opportunità di soggiorno, facendo leva sulle bellezze che non sono solo sinonimo di Ferrari o Cersaie, ma anche di cultura come il castello di Formigine, il museo della ceramica di Fiorano ed altri luoghi simbolo di una cultura nata in piccoli paesi e divenuta famosa in tutto il mondo.

Un esempio? La cultura culinaria. «Il messaggio che Maranello vuole lasciare con Digitour, un appuntamento che rientra in un percorso iniziato con i comuni vicini e le associazioni - dice il vicesindaco Zironi - è quello di investire nel settore del turismo che vedrà protagonista il distretto, abbattendo ogni forma di campanilismo. Il turismo culturale a 360° permetterà al turista di vedere oltre al primo movente, ossia il motore, la possibilità di spendere del tempo in percorsi enogastronomici, culturali e di relax. Dobbiamo giocare d’anticipo per far sì che questo fenomeno incrementi e dia al turista una soddisfazione completa, sinonimo di una vacanza culturale e non solo motoristica».

Fabrizio Tosi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google