Il giorno di Morandi, don Giacomo diventa arcivescovo
di Luca Beltrami
Oggi è Roma come sottosegretario alla congregazione per la dottrina della fede. Celebrazione in Duomo alle 16
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Sarà un sabato speciale per la diocesi di Modena-Nonantola, in festa per l’ordinazione episcopale di mons. Giacomo Morandi. Questo pomeriggio la chiesa modenese si radunerà in Duomo per partecipare alla messa che eleverà il sacerdote modenese ad Arcivescovo della sede titolare di Cerveteri e segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. La celebrazione eucaristica comincerà alle 16 e sarà presieduta da mons. Angelo De Donatis, Vicario del Papa per la diocesi di Roma.
Non solo la diocesi, ma tutta la città sarà coinvolta oggi. Oltre ai vescovi modenesi e a quelli delle diocesi vicine come Massimo Camisasca (Reggio Emilia-Guastalla) e Gianmarco Brusca (Mantova), sarà in Duomo anche il cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero. Nato a Modena il 24 agosto 1965 e ordinato presbitero l’11 aprile 1990, mons. Morandi ha conseguito il Baccalauerato in Teologia presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio, Modena, Parma, Carpi (affiliato a Sant’Anselmo di Roma). Ha inoltre conseguito nel 1992 la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, seguita da Licenza e Dottorato in Teologia dell’Evangelizzazione (Missiologia) presso la Pontificia Università Gregoriana nel 2008. Nella diocesi modenese ha svolto diversi incarichi e nel 2010 è stato nominato Vicario Generale. Il 20 febbraio 2015, in seguito alla morte del vescovo Lanfranchi, mons. Morandi è stato scelto come Amministratore diocesano di Modena-Nonantola e nell'ottobre 2015 è arrivata la nomina a Sottosegretario alla Congregazione per la Dottrina della fede, il cui compito, definito da Giovanni Paolo II nella costituzione apostolica Pastor Bonus, è «promuovere e tutelare la dottrina della fede e i costumi in tutto l’orbe cattolico» e nelle materie che lo richiedono procede anche come tribunale: “giudica i delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti". La diocesi rende noto che l'accesso alla Cattedrale e a piazza Grande sarà possibile dalle 14.30. I posti sui banchi saranno accessibili soltanto ai possessori dell'apposito pass; l'ingresso in Duomo è consentito fino alle 15.30 e sarà allestito un maxischermo in piazza Grande, con controlli ai varchi.
Non solo la diocesi, ma tutta la città sarà coinvolta oggi. Oltre ai vescovi modenesi e a quelli delle diocesi vicine come Massimo Camisasca (Reggio Emilia-Guastalla) e Gianmarco Brusca (Mantova), sarà in Duomo anche il cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero. Nato a Modena il 24 agosto 1965 e ordinato presbitero l’11 aprile 1990, mons. Morandi ha conseguito il Baccalauerato in Teologia presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio, Modena, Parma, Carpi (affiliato a Sant’Anselmo di Roma). Ha inoltre conseguito nel 1992 la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, seguita da Licenza e Dottorato in Teologia dell’Evangelizzazione (Missiologia) presso la Pontificia Università Gregoriana nel 2008. Nella diocesi modenese ha svolto diversi incarichi e nel 2010 è stato nominato Vicario Generale. Il 20 febbraio 2015, in seguito alla morte del vescovo Lanfranchi, mons. Morandi è stato scelto come Amministratore diocesano di Modena-Nonantola e nell'ottobre 2015 è arrivata la nomina a Sottosegretario alla Congregazione per la Dottrina della fede, il cui compito, definito da Giovanni Paolo II nella costituzione apostolica Pastor Bonus, è «promuovere e tutelare la dottrina della fede e i costumi in tutto l’orbe cattolico» e nelle materie che lo richiedono procede anche come tribunale: “giudica i delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti". La diocesi rende noto che l'accesso alla Cattedrale e a piazza Grande sarà possibile dalle 14.30. I posti sui banchi saranno accessibili soltanto ai possessori dell'apposito pass; l'ingresso in Duomo è consentito fino alle 15.30 e sarà allestito un maxischermo in piazza Grande, con controlli ai varchi.
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