Gazzetta di Modena

Modena

L’autobus dei sogni che ti accompagna nella città del futuro

L’autobus dei sogni che ti accompagna nella città del futuro

Un tour dove le aziende modenesi hanno già investito: palestre digitali, robot, motori di ricerca e automotive 

3 MINUTI DI LETTURA





Un tour in bus alla scoperta dei luoghi dove ogni giorno si crea il digitale. Il bus di Seta è partito da Largo Garibaldi con a capo la guida “turistica” Walter Martinelli, esperto di informatica e coordinatore del luogo della prima fermata, ovvero “Make it Modena” la palestra digitale di Strada Barchetta. Dalla stampa 3D alla creazione di robot, la palestra digitale è diventata negli anni punto di riferimento di appassionati ma anche di insegnamento, formando e progettando prodotti molto innovativi. A Make it Modena si parla anche di “Smart evolution” dedicata ai progetti nati e rivolti alla robotica. La palestra è aperta a tutti, dai bambini fino agli adulti con vari corsi anche di informatica, di Linux, sicurezza, oltre che i tanti laboratori organizzati durante l'anno anche rivolti a professori e insegnanti. Dalle nuove tecnologie al co-working, nuova frontiera del lavorare e condividere uno spazio. È il caso di “Edera”, in via Gherardi 6, spazio inaugurato due anni fa da sette soci, tutti con una provenienza lavorativa diversa che hanno creato un open space dove le persone posso affittare una postazione per lavorare, dove si organizzano eventi, corsi e tanto altro. «Qui le persone si incontrano - racconta Eva Goethijn, traduttrice e interprete - si scambiano pareri e opinioni e si svolge il proprio lavoro. Ci piace definire Edera come l'orto delle idee». Fab lab, terzo luogo della gita, invece è una rete globale di laboratori locali, come nel caso di quello modenese situato in Strada Attiraglio, il “Makers Modena” dove il giovane Andrea Cattabriga e il suo team sono a disposizione di chiunque voglia usufruire dei macchinari tecnologici tra i quali stampante 3D e altro in campo digitale ma anche del design. Inoltre si tengono corsi, ci sono varie attrezzature, attività per le imprese e si possono utilizzare le macchine on demand. Basta invece salire le scale per incontrare Junto, co-working dove si trova anche la sede di “Evensi”, motore di ricerca geolocalizzato dedicato agli eventi. Per concludere il giro digitale modenese un luogo che è il cuore dell'innovazione tecnologica modenese: il tecnopolo. Al suo interno si può trovare anche la Fondazione Democenter, luogo di ricerca e innovazione al servizio delle imprese e del territorio. «Il tecnopolo - spiega Maurizio Malavolta che si occupa della comunicazione all'interno della fondazione e tecnopolo - è un luogo virtuale e fisico dove si incontrano tre fattori: le esigenze delle imprese modenesi, la qualità della ricerca della nostra università e la capacità di Democenter di trovare le risorse per far funzionare questo sistema». Il tecnopolo è situato all'interno del campus universitario, casa anche dell'Automotive Academy Unimore, ultimo step della gita digitale. «L'Automotive Academy è un progetto strategico dell'università -racconta Ilaria Caradonna di Automotive Academy - che mira a diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per il settore automotive e questo motivo propone tre filoni strategici ovvero didattica, ricerca e trasferimento tecnologico apprendimento continuo». (s.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google