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Cmc, i sarti della meccanica Da Rocca al tetto del mondo

di Federico Covili
Cmc, i sarti della meccanica Da Rocca al tetto del mondo

Apre il nuovo stabilimento: 25 dipendenti e un indotto che valorizza tutta l’area Fughieri e Ricci: «Da trent’anni innoviamo, lavoriamo con i big e ci espandiamo»

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GUIGLIA. Ottime notizie per il mercato del lavoro in montagna. È stato inaugurato, a Roccamalatina un nuovo padiglione della C.M.C. impianti, azienda leader nella costruzione di nastri trasportatori e macchine utilizzate nei settori alimentari e del vetro. Un successo fortemente legato al territorio e che viene da lontano, visti i 30 anni di presenza sul mercato.

«Ci tenevamo molto a questa giornata - racconta raggiante Alberto Furghieri, responsabile acquisti della C.M.C. - . Volevamo prenderci un momento per festeggiare con i nostri dipendenti i traguardi raggiunti e inaugurare ufficialmente questa struttura che abbiamo iniziato ad utilizzare alcuni mesi fa».

Una soddisfazione ancora maggiore, viste le difficoltà incontrate da molte altre aziende del territorio. «Uno dei nostri segreti - continua Furghieri - è il lavoro di sviluppo e progettazione. Alcuni dei nostri partner amano paragonarci a dei sarti e in effetti facciamo qualcosa i simile, cercando di coprire nel modo migliore le esigenze dei clienti. Ogni nostra realizzazione prevede uno studio da parte dell’ufficio tecnico, un progetto specifico e una realizzazione ogni volta diversa. Qui non esiste il concetto di produzione in serie. Per questo fatichiamo a dire qual è la macchina di cui andiamo più orgogliosi: ogni nostro prodotto in origine era solo un’idea che abbiamo visto nascere e crescere».

Una crescita aziendale, insomma, nel segno dello sviluppo e della alta qualità dei prodotti. «Se dovessi indicare il segreto della nostra azienda - racconta il general manager Mauriglio Ricci - direi che è la flessibilità. Siamo dei camaleonti in grado di adattarsi ogni volta alle esigenze del cliente. Poi c’è sicuramente l’aspetto del legame col territorio: i titolari sono di qui, questo è il nostro unico punto di produzione e da sempre abbiamo scelto di rimanere a Rocca, nonostante ci sia qualche problema di trasporto in più. Ma è una soddisfazione portare lavoro in piccoli paesi che spesso vengono dimenticati: praticamente tutti i nostri dipendenti vengono dai paesi qui vicini».

Una produzione tutta “made in Roccamalatina” che ha dato risultati importanti. «Lavoriamo per multinazionali e brand cha sono attivi a livello mondiale. Siamo sul mercato da trent’anni e sempre con lo stesso nome, senza giochi aziendali strani, e crediamo che questo sia un valore di credibilità importante. Ora abbiamo 25 dipendenti ma siamo un'azienda in espansione: in futuro contiamo di assumere nuovo personale qualificato e acquisire aziende che già collaborano con noi».

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