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I grillini e gli intrecci tra ruoli e incarichi: il caso Politecnica

I grillini e gli intrecci tra ruoli e incarichi: il caso Politecnica

Esiste a Modena un intreccio di ruoli e cariche? A riprendere la vecchia questione, ieri, è stato il Movimento 5 stelle che in una lunga nota ha ricostruito - solo in parte - il tema annoso. I...

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Esiste a Modena un intreccio di ruoli e cariche? A riprendere la vecchia questione, ieri, è stato il Movimento 5 stelle che in una lunga nota ha ricostruito - solo in parte - il tema annoso.

I grillini in una lunga nota spiegano che «rimaniamo perplessi di fronte a evidenti rischi di miope autoreferenzialità e alla mancanza di un reale e costruttivo confronto sulle tematiche dello sviluppo urbanistico, il che può limitare fortemente le potenzialità della nostra città».

Il gruppo all’opposizione parla del Sant’Agostino, il cui restauro nei prossimi mesi dovrà per forza entrare nel vivo, e se la prende con la scelta del protocollo del restauro sostenibile chiamato “Leed-Gbc Italia Historic Buildin”, scelto per il S.Agostino, ma solo uno dei tanti sistemi di autocertificazione disponibili sul mercato.

«Questo protocollo - spiega la nota del M5S di Modena - forse non era opportuno visto che la proposta è arrivata dalla presidente dell’ordine degli architetti, Anna Allesina, anche consigliere della Fondazione Cassa di risparmio. Questo perché Politecnica Ingegneria di Modena (l’impresa modenese co-firma il progetto definitivo di restauro, ndr) è membro del protocollo di qualità Leed-Gbc Green Building e la stessa presidente dell’Ordine è partner di Politecnica in altri importanti progetti sempre sostenuti sia dal Comune che dalla Fondazione. A seguire vorremmo anche conoscere il parere dell’Ordine degli ingegneri il cui neopresidente, assessore Gabriele Giacobazzi, è stato presidente di Politecnica per oltre 30 anni». Giacobazzi - che voleva lasciare la giunta a seguito della nomina all’ordine, ma è stato “blindato” dal sindaco Muzzarelli - è stato tra i fondatori di Politecnica 32 anni fa: ne ha lasciata la presidenza al momento di assumere incarichi politici. La società cooperativa, con Giacobazzi e dopo Giacobazzi con Francesca Federzoni, ha continuato a vincere appalti per alcune delle principali opere modenesi. Politecnica ha operato con i propri tecnici ad esempio al recupero della casa Natale Enzo Ferrari di via Paolo Ferrari - il celebre cofano giallo - oppure al restauro dell’ex-convento San Paolo di via Selmi ed è anche coinvolta all’ex Mercato Bestiame e all’ex Amcm. La coop d’ingegneria è inoltre attiva in Italia e all’estero, ad esempio a Nairobi, ad Addis Abeba, Parma, Ravenna, Venezia per fare alcuni esempi. (s.l.)

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