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I NAS AL DIREZIONALE 70 

Mercatone Cz: multa e sequestri per prodotti senza etichette Ue

Mercatone Cz: multa e sequestri per prodotti senza etichette Ue

Blitz dei Nas in un importante emporio cinese in città. E alla fine si procede col sequestro di più di 250 articoli senza etichettatura e con una multa da duemila euro.L’emporio sottoposto a...

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Blitz dei Nas in un importante emporio cinese in città. E alla fine si procede col sequestro di più di 250 articoli senza etichettatura e con una multa da duemila euro.

L’emporio sottoposto a controllo da parte dei carabinieri del reparto specializzato di Parma è il Mercatone Cz di via Giardini, al Direzionale 70, un negozio molto frequentato che fa parte di una catena cinese diffusa in Italia. La “visita” e il controllo dei prodotti hanno portato a scoprire che venivano di fatto esposti articoli importati dalla Repubblica Popolare Cinese così com’erano: mancavano le etichette per i Paesi europei, erano privi di indicazioni chiare, possibilmente in italiano, sulla natura del prodotto in vendita e su ciò che continente e mancavano soprattutto le avvertenze. Tutti elementi che costituiscono degli illeciti secondo il Codice di Consumo del 2005. Per questi motivi sono stati sottoposti a sequestro 256 pezzi in totale per un valore complessivo di 3mila euro. Si tratta di costumi in plastica, adesivi di tatuaggi removibili, unghie finte e altri prodotti particolari.

I titolari sono stati anche sanzionati per duemila euro di multa e verranno segnalati alle autorità amministrative competenti, in questo caso la Camera di Commercio di Modena, che aprirà su di loro un fascicolo ed eventualmente comminerà altre sanzioni.

Il problema dei prodotti cinesi è infatti non tanto la qualità (non è detto che siano scadenti) ma la loro natura, i materiali con i quali sono fatti. Per questo motivo, la lingua cinese costituisce un ulteriore ostacolo e la mancata etichettatura tradotta impedisce ogni conoscenza e quindi ogni capacità di giudizio da parte del consumatore.

Su questo aspetto i Nas sono sempre stati molto sensibili. Per questo motivi sono frequenti i loro controlli nei negozi cinesi ed etnici in genere.

L’altro campo di controlli dei Nas di Parma sono le massaggerie cinesi. Sono stati frequenti i controlli in questi centro che pullulano anche a Modena, spesso terminati con la constatazione che il personale lavorava in nero e soprattutto che i massaggi non erano altro che un paraventi per la prostituzione.

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