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Web e banda larga l’uso tra i ragazzini aumenta ogni anno

Web e banda larga l’uso tra i ragazzini aumenta ogni anno

I ragazzi e l'uso di internet. Tante sono state le domande poste all'incontro che si è tenuto presso la residenza universitaria San Filippo Neri dal titolo “La mia banda spinge un tot: la banda ultra...

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I ragazzi e l'uso di internet. Tante sono state le domande poste all'incontro che si è tenuto presso la residenza universitaria San Filippo Neri dal titolo “La mia banda spinge un tot: la banda ultra larga spiegata a mio figlio”.

Per l’occasione ci si è interrogati sull'uso dei social, di internet da parte dei ragazzi partendo dalla ricerca effettuata del comune di Modena all'interno del progetto “Internet sicuro” che ha coinvolto gli studenti delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado di Modena dell’anno scolastico 2016-17 confronto con quello precedente. I protagonisti della ricerca sono quasi tutti ragazzini di 11-12 anni e i questionari presentati 1552. Tra i dati emersi eccone alcuni salienti: 77 è la percentuale degli studenti che ha effettuato il primo accesso su internet in età scolare tra sei e dieci anni; il 64,4 % del intervistati dichiara che in famiglia esistono regole di utilizzo di internet anche se in crescita la percentuale, rispetto al 2015-16 che si collega da solo, ben l'84% rispetto al 75% dell'anno precedente.

Infine, si collegano con lo smartphone l'84% degli intervistati, valore in crescita rispetto all'83% dell'anno precedente. La ricerca rivela anche cosa fanno su internet e per il 91% la risposta è chiara: guardare video e ascoltare musica. Quasi otto ragazzi su dieci possiedono uno smartphone e il social network più utilizzato è Instagram con il 47,1% seguito da Snapchat con il 42,4%. Non manca anche l'area, nella ricerca, dedicata alla offese e molestie sul web, un tema centrale soprattutto tra i giovanissimi.

Il 24 % dichiara di aver ricevuto negli ultimi 12 mesi messaggi offensivi e minacciosi; uno su quattro è uno su cinque dichiarano che gli è successo qualche volta. Il 9% invece dichiara di postare foto/video di amici o partner senza il loro consenso: una percentuale in aumento rispetto all'anno precedente. Il 6% ammette di inviare messaggi offensivi e minacciosi e il 4 di postare foto e video imbarazzanti e/o offensivi. Una ricerca interessante con l'obiettivo di promuovere tra i ragazzi l'uso di internet con consapevolezza, criticità e creatività.

Serena Fregni

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