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Il ventesimo Lamberto d’oro va all’ingegner Lambertini
SPILAMBERTO . È lo spilambertese Franco Lambertini, 73 anni, il ventesimo Lamberto d’Oro. L’associazione “Ordine dei Cavalieri del Lamberto”, che ogni anno assegna questo riconoscimento a un...
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SPILAMBERTO . È lo spilambertese Franco Lambertini, 73 anni, il ventesimo Lamberto d’Oro. L’associazione “Ordine dei Cavalieri del Lamberto”, che ogni anno assegna questo riconoscimento a un personaggio che abbia saputo distinguersi nella propria attività, ha scelto quest’anno un ingegnere che ha fatto la storia dei motori nella Motor Valley e che vanta esperienze in Ferrari, Moto Morini, Piaggio - Gilera e oggi si occupa di motori per aerei.
Franco Lambertini, infatti, nato a Spilamberto il 24 gennaio 1944, inizia la sua carriera come disegnatore meccanico alla Ferrari. Il suo nome, tuttavia, è legato a doppio filo a quello dell'azienda Moto Morini, dove Lambertini approda nel 1970. Il suo primo capolavoro per questa azienda è un motore di 350 cc, bicilindrico a “V” longitudinale di 72°, con soluzioni tecniche fino a quel momento mai applicate a moto sul mercato, come la cinghia dentata per comandare la distribuzione o la frizione multidisco a secco. Lambertini dimostra anche successivamente di essere sempre un passo più avanti degli altri: l’avvento del turbocompressore in Formula Uno gli stuzzica nuovamente l’inventiva, tanto che dal 1979 inizia gli studi su un nuovo propulsore per motociclette e due anni dopo il prototipo della 500 Turbo viene presentato al Salone di Milano.
Gli anni Ottanta, però, sono caratterizzati da dure contestazioni sindacali anche alla Morini. A questo difficile clima si aggiunge il declino nelle vendite. Il 18 febbraio 1987 il marchio viene ceduto al gruppo Cagiva-Ducati. Nel 1989, l’anno in cui Franco Lambertini abbandona la fabbrica bolognese per andare alla Piaggio-Gilera, vengono alla luce gli ultimi due modelli Morini, l'enduro Coguaro e la custom New York. In seguito, la Morini Franco Motori e la famiglia Berti fanno una nuova società, la Moto Morini Spa, nella quale viene portato il marchio storico Moto Morini. E Franco torna in azienda. Ieri sera, Lambertini ha ricordato e le grandi soddisfazioni nel suo lungo periodo in Morini. (m.ped.)
Franco Lambertini, infatti, nato a Spilamberto il 24 gennaio 1944, inizia la sua carriera come disegnatore meccanico alla Ferrari. Il suo nome, tuttavia, è legato a doppio filo a quello dell'azienda Moto Morini, dove Lambertini approda nel 1970. Il suo primo capolavoro per questa azienda è un motore di 350 cc, bicilindrico a “V” longitudinale di 72°, con soluzioni tecniche fino a quel momento mai applicate a moto sul mercato, come la cinghia dentata per comandare la distribuzione o la frizione multidisco a secco. Lambertini dimostra anche successivamente di essere sempre un passo più avanti degli altri: l’avvento del turbocompressore in Formula Uno gli stuzzica nuovamente l’inventiva, tanto che dal 1979 inizia gli studi su un nuovo propulsore per motociclette e due anni dopo il prototipo della 500 Turbo viene presentato al Salone di Milano.
Gli anni Ottanta, però, sono caratterizzati da dure contestazioni sindacali anche alla Morini. A questo difficile clima si aggiunge il declino nelle vendite. Il 18 febbraio 1987 il marchio viene ceduto al gruppo Cagiva-Ducati. Nel 1989, l’anno in cui Franco Lambertini abbandona la fabbrica bolognese per andare alla Piaggio-Gilera, vengono alla luce gli ultimi due modelli Morini, l'enduro Coguaro e la custom New York. In seguito, la Morini Franco Motori e la famiglia Berti fanno una nuova società, la Moto Morini Spa, nella quale viene portato il marchio storico Moto Morini. E Franco torna in azienda. Ieri sera, Lambertini ha ricordato e le grandi soddisfazioni nel suo lungo periodo in Morini. (m.ped.)
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