bimba disabile senza supporti
L’assessore: «Richiesti tutti i dispositivi»
«L’Amministrazione comunale non è mai rimasta inerte di fronte alla necessità dei bambini con disabilità più o meno gravi». L'assessore alla scuola Mimma Savigni risponde alle richieste di V.R., la...
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«L’Amministrazione comunale non è mai rimasta inerte di fronte alla necessità dei bambini con disabilità più o meno gravi». L'assessore alla scuola Mimma Savigni risponde alle richieste di V.R., la mamma che ha richiesto i sussidi per la normale frequenza della sua bambina, affetta da un grave handicap, in una materna della città.
«L’amministrazione - dice - avvia le procedure d’acquisto sulla base della richiesta della scuola corredata dal certificato dell’Ausl, che è pervenuta all’ufficio istruzione solo il 21 settembre, e da allora è partito l'iter per fare l’acquisto di dispositivi speciali, che non sono immediatamente disponibili sul mercato. Nel frattempo, è stato effettuato un sopralluogo nei locali della scuola e, in attesa della fornitura, provveduto a spostare presso la scuola dell’infanzia frequentata dalla bambina non solo la seggiolina utilizzata al nido, ma anche un tavolino di misura adeguata, corredato di altre sedie, che permetta alla bimba di lavorare e interagire con i suoi compagni conclude Savigni - Anche per quanto riguarda l’utilizzo dei servizi igienici, si è fornito quanto richiesto per la massima autonomia alla bambina». (a.s.)
«L’amministrazione - dice - avvia le procedure d’acquisto sulla base della richiesta della scuola corredata dal certificato dell’Ausl, che è pervenuta all’ufficio istruzione solo il 21 settembre, e da allora è partito l'iter per fare l’acquisto di dispositivi speciali, che non sono immediatamente disponibili sul mercato. Nel frattempo, è stato effettuato un sopralluogo nei locali della scuola e, in attesa della fornitura, provveduto a spostare presso la scuola dell’infanzia frequentata dalla bambina non solo la seggiolina utilizzata al nido, ma anche un tavolino di misura adeguata, corredato di altre sedie, che permetta alla bimba di lavorare e interagire con i suoi compagni conclude Savigni - Anche per quanto riguarda l’utilizzo dei servizi igienici, si è fornito quanto richiesto per la massima autonomia alla bambina». (a.s.)
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