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Morto Corazzari, fisico dell’Università

Morto Corazzari, fisico dell’Università

Scomparso a 71 anni, lo scienziato era da poco in pensione. Funerale oggi pomeriggio, ateneo in lutto

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ÈÈdeceduto nelle prime ore dell’alba di ieri il professor Tolmino Corazzari, noto docente di Fisica di Unimore. Il funerale avrà luogo oggi pomeriggio alle 15 con partenza dalle Camere Ardenti del Policlinico per dirigersi verso S. Cataldo

Anche se in pensione da un anno, Corazzari ha continuato con regolarità a frequentare gli ambienti accademici come cultore della materia presso il Dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica di Unimore. Originario di San Felice, aveva 71 anni e viveva a Modena. Il decesso è avvenuto a Modena presso il Com, dove si trovava ricoverato a seguito del peggioramento delle sue condizioni di salute. Fino a quando il fisico lo ha sorretto ha tenuto lezioni presso varie Scuole di Specializzazione in Radiologia, Radioterapia, Cardiologia, ,Anestesia e Rianimazione e per le lauree triennali dell’area sanitaria della sede di Modena e di Reggio. Il rettore Angelo O. Andrisano informato della scomparsa ha fatto immediatamente giungere alla moglie le espressioni di cordoglio dell’Ateneo.

Il prof. Alberto Barbieri, suo collega alla Scuola di Anestesia e Rianimazione lo ricorda come «ottimo docente, persone squisita e sempre disponibile verso gli studenti».

Tolmino Corazzari ha iniziato la sua carriera accademica a Unimore nel 1975 come assistente incaricato di Fisica generale presso l’allora Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

Professore associato di Fisica dal 25 gennaio 1985 sempre presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, dall’1 novembre 1999 è passato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dove ha tenuto vari insegnamenti presso corsi di laurea e scuole. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, la sua attività di ricerca ha riguardato fondamentalmente due aree: la “Fisica dello Stato Solido” dal 1978 per lo studio teorico e sperimentale delle proprietà ottiche ed elettroniche di materiali semiconduttori organici polinucleari (antracene e derivati) utilizzando tecniche di fotoconducibilità pulsata e correnti termicamente stimolate (Tsc) fino all'anno 1993; la Fisica Medica dal 1994 e per tutti gli anni successivi.

Dal 1999 fino alla pensione è stato responsabile del Laboratorio Universitario di Fisica Medica del Dipartimento Integrato dei Servizi Diagnostici e per Immagine.



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