Gazzetta di Modena

Modena

Occupazione abusiva all’ex Tenente Schiavi

di Serena Arbizzi
Occupazione abusiva all’ex Tenente Schiavi

Blitz dei carabinieri all’alba. Ignorato il divieto di utilizzo dei locali della scuola  L’assessore Depietri: «Provvederemo alla chiusura e a verificare l’accaduto»

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La scuola Tenente Schiavi è abitata: dentro c’è qualcuno che non si limita all’utilizzo dei bagni, come prevede l’accordo siglato tra Comune e il nucleo di Sinti trasferito qui da via Nuova Ponente. Bensì utilizza anche le altre stanze del complesso scolastico, oltre alle utenze.

È stato possibile scoprirlo grazie al massiccio blitz dei carabinieri della Compagnia di Carpi, scattato alle prime ore dell’alba di ieri. I militari hanno effettuato una serie di controlli in alcune aree dove risiedono famiglie Sinti. Sono state dodici le pattuglie entrate in azione, con l’unità cinofila proveniente da Bologna.

Oltre che in un campo nomadi a Mirandola, l’intervento dei carabinieri si è concentrato sull’ex scuola Tenente Schiavi di Cortile, all’angolo tra via Chiesa e la Statale Motta, dove risiede una parte di Sinti trasferiti dall’ex campo di via Nuova Ponente.

I carabinieri hanno provveduto a un censimento di tutti i Sinti presenti e hanno verificato che non vi fossero né armi, né droga. Poi è stato fatto un sopralluogo nei locali dell’ex Tenente Schiavi. Secondo l’accordo firmato in occasione del trasferimento, avvenuto nel 2013, i Sinti possono occupare con le roulotte soltanto il cortile vicino alla Tenente Schiavi, con la possibilità di utilizzare i bagni. Diversa la situazione riscontrata dopo l’intervento dei militari che hanno riscontrato come le luci, all’interno della Tenente Schiavi, fossero accese con conseguente dispendio di energia.

I carabinieri segnaleranno, quindi, al Comune l’utilizzo improprio dei locali della scuola e chiederanno che vengano posti i sigilli affinché gli unici spazi accessibili, nel rispetto dei patti iniziali, siano i bagni.

«Domani (oggi per chi legge, ndr) provvederemo a effettuare un sopralluogo con la polizia municipale per chiudere la scuola e controllare la situazione» assicura l’assessore alle politiche sociali Daniela Depietri.

È possibile che scatti anche una denuncia in seguito al sopralluogo, visto che sono stati violati i locali della Tenente Schiavi.

«Valuteremo se sono stati effettuati danni - conferma Depietri - fino a poco tempo fa sappiamo che la scuola era chiusa».

In entrambi i campi dove, nel 2013, sono stati suddivisi i nuclei di Sinti, sono presenti delle colonnine che consentono, anche a più di una famiglia, l’allacciamento all acorrente elettrica.

«Noi non paghiamo ai Sinti nessuna bolletta - aggiunge l’assessore - per nessun tipo di utenza».

Il mese scorso, sempre all’ex Tenente Schiavi aveva preso fuoco un furgone appartenente ai Sinti.

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