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Rischio sismico nuovi fondi dalla Regione

Al via finanziamenti per la sicurezza di nove edifici strategici, in particolare di scuole e municipi, e per nuovi studi di micro zonazione in 66 comuni dell’Emilia-Romagna. Si sono chiusi i due...

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Al via finanziamenti per la sicurezza di nove edifici strategici, in particolare di scuole e municipi, e per nuovi studi di micro zonazione in 66 comuni dell’Emilia-Romagna.

Si sono chiusi i due bandi 2017 che finanziano con 5,1 milioni di euro le opere per la riduzione del rischio sismico di importanti edifici pubblici e con oltre milione di euro gli studi di microzonazione cioè - come spiegano i tecnici - la suddivisione dettagliata del territorio «in base al comportamento dei terreni durante un evento sismico e ai possibili effetti indotti dallo scuotimento».

«Con queste risorse si continua un impegno fondamentale assunto dalla Regione con la comunità emiliano-romagnola: quello per la sicurezza degli edifici, in particolare gli immobili pubblici che assumono una rilevanza fondamentale anche in caso di calamità come appunto le scuole e i palazzi comunali», sottolinea l’assessore regionale a Difesa del suolo, Paola Gazzolo. I finanziamenti sono resi disponibili dal Piano nazionale settennale per la riduzione del rischio sismico e si aggiungono agli oltre 45 milioni di cui l’Emilia-Romagna ha già beneficiato a partire dal 2010. Per la microzonazione sismica nel Modenese risultano beneficiari dei finanziamenti Lama Mocogno, Maranello, Mirandola, Pavullo nel Frignan: «Al pacchetto di interventi, si affiancano i nuovi studi di microzonazione con l’obiettivo di completarli in tutti i comuni emiliano-romagnoli», chiude la Regione.

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