FEDERCONSUMATORI ModENA
Ryanair, voli cancellati: «Rimborsi sì ma congrui»
Federconsumatori di Modena informa che in questi giorni tantissime segnalazioni sono arrivate allo suo sportello dedicato “Sos Turista”, lamentando la cancellazione del volo precedentemente prenotato...
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Federconsumatori di Modena informa che in questi giorni tantissime segnalazioni sono arrivate allo suo sportello dedicato “Sos Turista”, lamentando la cancellazione del volo precedentemente prenotato dalla compagnia aerea Ryanair.
Come noto la cancellazione è conseguenza della fuga di numerosi piloti dalla compagnia aerea low cost, accusata di un utilizzo spregiudicato e di sottopagare queste figure determinanti (altri hanno trovato opprtunità migliori presso altre compagnie).
Il vettore, con la cancellazione di questi voli, ha creato tanti danni e disagi ai viaggiatori coinvolti e leso i loro diritti di passeggeri.
Ben undici rotte sono state cancellate per l’Italia, disagi che si dovrebbero protrarre, come comunicato dalla compagnia, fino al 24 marzo 2018. Dietro ogni cancellazione disagi ma anche drammi: non tutti i posti erano stati venduti per vacanze.
Ryanair si è resa disponibile a rimborsare i biglietti e la compensazione pecuniaria dovuta nel caso in cui la cancellazione sia stata comunicata al passeggero nei quindici giorni che precedono la partenza e non siano stati predisposti voli alternativi entro determinati parametri.
Per ottenere il rimborso e relativo risarcimento dalla compagnia low cost irlandese, è necessario utilizzare i moduli predisposti sul sito della compagnia aerea o inviare una lettera tramite raccomandata a/r alla sede di Dublino di Ryanair, possibilmente scritta in inglese.
Alcune persone che avevano già ila prenotazione poi disdetta unilateralmente dal vettore, che hanno già provveduto ad inoltrare la richiesta, lamentano come insufficiente la proposta risarcitoria da parte della compagnia aerea di buoni, da utilizzare per una futura prenotazione, buoni che a volte sono inferiori al costo del biglietto acquistato o alla compensazione pecuniaria prevista.
Federconsumatori ricorda che, in base alla normativa vigente, deve essere restituito il prezzo pieno del biglietto e allo stesso prezzo al quale è stato acquistato. Inoltre, sia il rimborso del titolo di viaggio che la compensazione pecuniaria possono essere pagati tramite buoni o altri servizi solo previo accordo firmato dal passeggero, ciò significa che se non viene accettata questa forma di pagamento, può essere chiesta la somma dovuta in denaro.
Federconsumatori informa che, sempre tramite lo sportello “Sos Turista”, è disponibile per tutte le informazioni del caso e/o aperture di pratiche nei confronti della compagnia aerea. Si può telefonare allo 059251108 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
Come noto la cancellazione è conseguenza della fuga di numerosi piloti dalla compagnia aerea low cost, accusata di un utilizzo spregiudicato e di sottopagare queste figure determinanti (altri hanno trovato opprtunità migliori presso altre compagnie).
Il vettore, con la cancellazione di questi voli, ha creato tanti danni e disagi ai viaggiatori coinvolti e leso i loro diritti di passeggeri.
Ben undici rotte sono state cancellate per l’Italia, disagi che si dovrebbero protrarre, come comunicato dalla compagnia, fino al 24 marzo 2018. Dietro ogni cancellazione disagi ma anche drammi: non tutti i posti erano stati venduti per vacanze.
Ryanair si è resa disponibile a rimborsare i biglietti e la compensazione pecuniaria dovuta nel caso in cui la cancellazione sia stata comunicata al passeggero nei quindici giorni che precedono la partenza e non siano stati predisposti voli alternativi entro determinati parametri.
Per ottenere il rimborso e relativo risarcimento dalla compagnia low cost irlandese, è necessario utilizzare i moduli predisposti sul sito della compagnia aerea o inviare una lettera tramite raccomandata a/r alla sede di Dublino di Ryanair, possibilmente scritta in inglese.
Alcune persone che avevano già ila prenotazione poi disdetta unilateralmente dal vettore, che hanno già provveduto ad inoltrare la richiesta, lamentano come insufficiente la proposta risarcitoria da parte della compagnia aerea di buoni, da utilizzare per una futura prenotazione, buoni che a volte sono inferiori al costo del biglietto acquistato o alla compensazione pecuniaria prevista.
Federconsumatori ricorda che, in base alla normativa vigente, deve essere restituito il prezzo pieno del biglietto e allo stesso prezzo al quale è stato acquistato. Inoltre, sia il rimborso del titolo di viaggio che la compensazione pecuniaria possono essere pagati tramite buoni o altri servizi solo previo accordo firmato dal passeggero, ciò significa che se non viene accettata questa forma di pagamento, può essere chiesta la somma dovuta in denaro.
Federconsumatori informa che, sempre tramite lo sportello “Sos Turista”, è disponibile per tutte le informazioni del caso e/o aperture di pratiche nei confronti della compagnia aerea. Si può telefonare allo 059251108 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
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