universitÀ. le polemiche sui ricercatori
Andrisano replica a Tavilla: «Dichiarazioni offensive»
Dopo l’attacco del professore Elio Tavilla, arriva la replica del rettore Angelo O. Andrisano. Sul tavolo le accuse pesanti fatte dal docente di diritto: «La “Notte dei Ricercatori” è solo uno...
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Dopo l’attacco del professore Elio Tavilla, arriva la replica del rettore Angelo O. Andrisano. Sul tavolo le accuse pesanti fatte dal docente di diritto: «La “Notte dei Ricercatori” è solo uno specchietto per allodole, una festa di facciata che nasconde illegalità subite dai ricercatori che non vengono neppure pagati del poco che devono avere per contratto».
Il rettore solo in parte è entrato nel merito dei problemi sollevati da Tavilla: «Le dichiarazioni pubblicate dal professor Carmelo Elio Tavilla a proposito della cerimonia di proclamazione dei Dottori di Ricerca Unimore dell’Anno Accademico 2016/2017, risultano di contenuto offensivo non solo nei confronti dell’Istituzione Accademica, ma anche verso i giovani partecipanti. La migliore smentita alle sue affermazioni viene dalla partecipazione alla serata di premiazione di oltre 70 neo Dottori di Ricerca sui 116 che hanno concluso nei mesi scorsi il loro percorso triennale di dottorato. E quanti erano assenti hanno espresso per scritto il loro rammarico e giustificato la propria mancata partecipazione per gli impegni di lavoro. Credo che una così alta presenza alla cerimonia, sia degli interessati, sia di tanti loro famigliari, dimostri l’apprezzamento per una iniziativa che, grazie anche alla presenza delle Istituzioni locali, non aveva alcun sapore trionfalistico o liturgico, bensì di riconoscimento pubblico per questi giovani che si sono duramente impegnati per raggiungere un traguardo che ha un significativo valore culturale e scientifico. A tutti loro riconfermo l’ammirazione e la profonda stima dell’Ateneo per il risultato conseguito». Una disputa, comunque, destinata ad avere nuovi strascichi.
Il rettore solo in parte è entrato nel merito dei problemi sollevati da Tavilla: «Le dichiarazioni pubblicate dal professor Carmelo Elio Tavilla a proposito della cerimonia di proclamazione dei Dottori di Ricerca Unimore dell’Anno Accademico 2016/2017, risultano di contenuto offensivo non solo nei confronti dell’Istituzione Accademica, ma anche verso i giovani partecipanti. La migliore smentita alle sue affermazioni viene dalla partecipazione alla serata di premiazione di oltre 70 neo Dottori di Ricerca sui 116 che hanno concluso nei mesi scorsi il loro percorso triennale di dottorato. E quanti erano assenti hanno espresso per scritto il loro rammarico e giustificato la propria mancata partecipazione per gli impegni di lavoro. Credo che una così alta presenza alla cerimonia, sia degli interessati, sia di tanti loro famigliari, dimostri l’apprezzamento per una iniziativa che, grazie anche alla presenza delle Istituzioni locali, non aveva alcun sapore trionfalistico o liturgico, bensì di riconoscimento pubblico per questi giovani che si sono duramente impegnati per raggiungere un traguardo che ha un significativo valore culturale e scientifico. A tutti loro riconfermo l’ammirazione e la profonda stima dell’Ateneo per il risultato conseguito». Una disputa, comunque, destinata ad avere nuovi strascichi.
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