presentato in sala biasin
Sassuolo rivive nelle cartoline: nuovo libro sul ’900 in città
Sala Biasin gremita di persone per la presentazione del libro - raccolta “Sassuolo nelle cartoline”, che vede una stesura a sei mani da parte di Mauro Baraccani, Daniele Corradini e Gabriele...
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Sala Biasin gremita di persone per la presentazione del libro - raccolta “Sassuolo nelle cartoline”, che vede una stesura a sei mani da parte di Mauro Baraccani, Daniele Corradini e Gabriele Schenetti: un insieme di esperienze che porta in un viaggio nella storia della città a partire dal 1900.
La vicesindaco Mimma Savigni, ha introdotto il libro portando non solo la visione della Sassuolo di oggi, ma anche di una Sassuolo di allora.
La serata è continuata con l’illustrazione di alcune cartoline dal 1900 fino ai giorni nostri, intervallata da letture di poesie scritte in dialetto sassolese da Gabriele Schenetti come ad esempio poesie dedicate a “Piazza piccola “ed a “Piazza grande”, brani musicali, spiegazione di alcuni aneddoti della nostra città da parte di Carlo Turrini e infine la lettura di alcune pagine di ricerche storiche da parte di Luciana Ravazzini.
«La passione che mi ha spinto al collezionismo e alla ricerca di aneddoti su Sassuolo - ha detto Turrini - nasce con gli scout negli anni Settanta, quando ci portavano su per i monti, dove c’erano sempre storie da raccontare o aneddoti da svelare, ed ecco perché ho deciso di andare alla ricerca di quelli della nostra città». Chiara Raneri
La vicesindaco Mimma Savigni, ha introdotto il libro portando non solo la visione della Sassuolo di oggi, ma anche di una Sassuolo di allora.
La serata è continuata con l’illustrazione di alcune cartoline dal 1900 fino ai giorni nostri, intervallata da letture di poesie scritte in dialetto sassolese da Gabriele Schenetti come ad esempio poesie dedicate a “Piazza piccola “ed a “Piazza grande”, brani musicali, spiegazione di alcuni aneddoti della nostra città da parte di Carlo Turrini e infine la lettura di alcune pagine di ricerche storiche da parte di Luciana Ravazzini.
«La passione che mi ha spinto al collezionismo e alla ricerca di aneddoti su Sassuolo - ha detto Turrini - nasce con gli scout negli anni Settanta, quando ci portavano su per i monti, dove c’erano sempre storie da raccontare o aneddoti da svelare, ed ecco perché ho deciso di andare alla ricerca di quelli della nostra città». Chiara Raneri
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