MIRANDOLA. L’IMPRESA CHE PRODUCE PIATTAFORME AEREE E GRU
L’azienda Diasteca ha festeggiato i 25 anni di attività
L’azienda Diasteca di Mirandola compie 25 anni e sabato scorso ha festeggiato la ricorrenza con dipendenti, clienti e fornitori.Diasteca nasce nel 1992 a San Possidonio da un'idea imprenditoriale...
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L’azienda Diasteca di Mirandola compie 25 anni e sabato scorso ha festeggiato la ricorrenza con dipendenti, clienti e fornitori.
Diasteca nasce nel 1992 a San Possidonio da un'idea imprenditoriale dell'attuale amministratore e titolare Paolo Steffanini e dopo alcuni anni l’azienda, divenuta una realtà di riferimento nel settore dell’automazione delle piattaforme aeree e gru, si è trasferita nell’attuale sede di Mirandola. Specializzata nella progettazione e nella realizzazione di impianti di automazione elettrici ed elettronici con sviluppo software e hardware, Diasteca con gli attuali 30 dipendenti chiuderà il 2017 con un fatturato di 5 milioni di euro e investe in ricerca ogni anno il 5% del proprio fatturato.
«Sono orgoglioso - dice Paolo Steffanini - di avere trasformato in questi anni Diasteca da impresa artigianale ad azienda con elevati standard qualitativi con soluzioni tecnologiche e gestionali innovative. Per restare competitivi ed emergere in un mercato globale selettivo - conclude Steffanini - occorre continuamente investire in ricerca e sviluppo coniugando efficienza e flessibilità per la massima soddisfazione del cliente».
Diasteca nasce nel 1992 a San Possidonio da un'idea imprenditoriale dell'attuale amministratore e titolare Paolo Steffanini e dopo alcuni anni l’azienda, divenuta una realtà di riferimento nel settore dell’automazione delle piattaforme aeree e gru, si è trasferita nell’attuale sede di Mirandola. Specializzata nella progettazione e nella realizzazione di impianti di automazione elettrici ed elettronici con sviluppo software e hardware, Diasteca con gli attuali 30 dipendenti chiuderà il 2017 con un fatturato di 5 milioni di euro e investe in ricerca ogni anno il 5% del proprio fatturato.
«Sono orgoglioso - dice Paolo Steffanini - di avere trasformato in questi anni Diasteca da impresa artigianale ad azienda con elevati standard qualitativi con soluzioni tecnologiche e gestionali innovative. Per restare competitivi ed emergere in un mercato globale selettivo - conclude Steffanini - occorre continuamente investire in ricerca e sviluppo coniugando efficienza e flessibilità per la massima soddisfazione del cliente».
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