Gazzetta di Modena

Modena

Modena, gli anziani di S. Agnese al lavoro e il Parco Resistenza è più bello

Modena, gli anziani di S. Agnese al lavoro e il Parco Resistenza è più bello

«Contro le vili provocazioni fasciste facciamo il parco della Resistenza più bello». È lo slogan dei volontari del Comitato anziani e orti Sant'Agnese - San Damaso, in seguito agli episodi da parte...

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.15946592:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/parco-della-resistenza-ai-vandali-rispondiamo-rendendo-il-parco-piu-bello/84644/85222]]

«Contro le vili provocazioni fasciste facciamo il parco della Resistenza più bello». È lo slogan dei volontari del Comitato anziani e orti Sant'Agnese - San Damaso, in seguito agli episodi da parte di teppisti di estrema destra. Ad esser state nuovamente imbrattate, con croci uncinate e la sigla delle Ss, sono la targa di segnalazione del parco della Resistenza e la stele dedicata alla partigiana e parlamentare Gina Borellini. Ma, a questo hanno pensato, a tempo di record, i volontari dell’associazione Vivere sicuri, di cui è presidente Ercole Toni. «Abbiamo già provveduto a cancellare i simboli nazisti - ha precisato Toni - e ci auguriamo che episodi come questo non accadano più».

Da più voci l’atto vandalico è stato condannato, ma i volontari del Comitato anziani, che si occupano della pulizia e cura del verde, oltre che della restaurazione di panchine e tavoli in legno nei parchi della città, si sono messi subito all’opera. In che modo? «Stavamo già lavorando alla ristrutturazione di tavoli e panchine il legno per il parco della Resistenza - ha risposto Marco Testoni, pensionato del Comitato - e con questo sfregio alla memoria della nostra città, abbiamo una motivazione in più che ci spinge a fare ancora meglio. Le staccionate, che costeggiano le strade ghiaiatenell’area verde, erano già state sostituite dagli operatori comunali. Al resto, invece, penseremo noi e sarà tutto pronto entro la fine del mese».

C’è dell’altro. «Stiamo organizzando un’iniziativa, un presidio - ha annunciato Roberto Ricchetti, presidente del Comitato - previsto per il 29 ottobre, in collaborazione con l’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani), il comune, il Quartiere 3 e altre associazioni del territorio, per dire no a questi atti vandalici. Il programma, in via di definizione, prevederà anche la presenza della banda». Infine, i volontari del Comitato anziani hanno realizzato un video che mostra i lavori realizzati al parco e i danni provocati dai teppisti di estrema destra, dove il sottofondo musicale, non poteva essere altrimenti che il famoso canto popolare antifascista “Bella ciao”.

Martina Stocco
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google