Gazzetta di Modena

Modena

Papa Francesco premia il “cuore” di Savignano

Papa Francesco premia il “cuore” di Savignano

Il sindaco Caroli ricevuto dal Pontefice dopo il successo nel concorso Dono Day Con il progetto Dea Minerva raccolti beni di prima necessità per famiglie africane

3 MINUTI DI LETTURA





SAVIGNANO. Savignano vince la terza edizione del concorso nazionale “Dono Day” e il sindaco, Germano Caroli, viene ricevuto per l’occasione in Vaticano niente meno che da Papa Francesco.

È questo, in estrema sintesi, quanto accaduto all’inizio di questa settimana a Roma, dove il primo cittadino savignanese si è recato per ritirare il primo premio, per la sezione “Comuni”, del “Dono Day 2017”. In particolare, il Dono Day è un’iniziativa realizzata dall’Istituto Italiano della Donazione in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che vuole diffondere la cultura del dono in tutti i suoi aspetti ed è rivolta, oltre che a scuole ed altri enti e istituzioni, anche a tutti i Comuni italiani.

Per la sezione dei comuni hanno partecipato da tutta Italia in una cinquantina e Savignano, appunto, è risultato il primo classificato, ottenendo così una targa di merito conferita presso la sede del Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) da Edoardo Petrarca, presidente dello stesso Istituto Italiano della Donazione. Il sindaco di Savignano, assieme a tutti gli altri rappresentanti delle altre realtà vincitrici, è stato poi ricevuto in udienza privata dal Papa, che per l’occasione ha parlato dell’importanza del dono. «Il giorno del dono – ha detto tra l’altro il Santo Padre – è un’opportunità stimolante prima di tutto per i giovani: perché possano scoprire che il dono è una parte di noi stessi che viene gratuitamente regalata all’altro, non per perderla, ma per aumentarne il valore».

«La comunità di Savignano – ha spiegato il sindaco Germano Caroli – si è aggiudicata il Dono Day grazie al progetto Dea Minerva, che negli ultimi tempi abbiamo ulteriormente implementato. Se è vero che siamo partiti con questo progetto nel 2012 per la raccolta di plastica e carta a favore delle scuole del territorio (la vendita di questi materiali produce infatti utili che vanno poi destinati agli istituti scolastici, ndr), quest’anno abbiamo sviluppato una partnership con l’associazione “Charly’s Taekwondo Foundation”, grazie alla quale abbiamo raccolto vestiti, scarpe, giochi e biciclette che sono stati donati a famiglie povere del Ghana e di altri paesi africani limitrofi. Il tutto per merito naturalmente del referente di questa associazione, Charles Cromwell, atleta professionista di taekwondo originario del Ghana che oggi vive a Savignano».

Ancora, Caroli racconta: «È stata una vera emozione incontrare e stringere la mano al Santo Padre; percepisci subito la grandezza della persona. Mi sono permesso, visto che era la festa del dono, di omaggiarlo anche di alcuni prodotti tipici del nostro territorio, in particolare un buon salame e un pezzo di Parmigiano Reggiano».

Non da ultimo, Caroli guarda avanti e dice: «Ora, ad affiancare il progetto Dea Minerva, abbiamo introdotto anche il Dea Igea, un progetto che vuole occuparsi di recuperare la bellezza del nostro territorio». Grazie a questo inedito progetto, il Comune conta di stringere veri e propri patti coi cittadini per la manutenzione di aree verdi, ciclabili, piazze e altri spazi pubblici, fornendo loro anche strumenti e materiali per dare a Savignano maggiore bellezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google