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Addio Franco Bisi, il preside cattolico custode del dialetto

Addio Franco Bisi, il preside cattolico custode del dialetto

Con Franco Bisi, ieri all’alba è scomparso un importante protagonista della cultura modenese. Professore e preside, Bisi ha rappresentato l’animo colto e nobile della nostra cultura vernacolare e in...

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Con Franco Bisi, ieri all’alba è scomparso un importante protagonista della cultura modenese. Professore e preside, Bisi ha rappresentato l’animo colto e nobile della nostra cultura vernacolare e in città era considerato un maestro. Tra i primi a rendergli omaggio dopo la scomparsa è stato proprio Sauro Torricelli, l’attore che incarna Sandrone, col quale aveva lavorato tante volte alla limatura e correzione dei testi dello Sproloquio. Bisi è deceduto all’età di 97 anni nel suo letto durante il sonno, vicino ai suoi cari. Il funerale è fissato per domani alle 9 nella chiesa di San Francesco, in Corso Canalchiaro, ma per chi volesse rendergli un ultimo saluto oggi alle 17.30 sarà possibile accedere alla sua abitazione in via Giovan Battista Amici 29 per il rosario. Sarà sepolto a Nonantola. Lascia la moglie Gina e i figli Francesco, Giovanni, Guido, Alessandro - il famoso poker di supercampioni di tennistavolo - e Silvia.

Riassumere in poche righe una vita così intensa è difficile. La professione di Franco Bisi era l’insegnamento. Professore di lettere, per tanti anni è stato preside delle Cavour e di altre scuole medie in città. Parallelamente ha sempre militato nel mondo cattolico modenese. È stato per tre legislature consigliere comunale di opposizione per la Dc, dai tempi di Triva e per tutti gli anni Settanta, e anche un esponente di primo livello dell’Azione Cattolica in città, nonché negli anni Ottanta presidente della Circoscrizione del Centro Storico. Bisi era però molto conosciuto in città anche per la sua attività culturale mirata quasi esclusivamente a preservare il dialetto modenese. Amico di Preti e di altri esponenti di quel cenacolo molto vivo a Modena fino a vent’anni fa, molto prima che certa politica rivendicasse come sua la cultura modenese, Bisi ha scritto numerosi volumi di poesie ma ha anche collaborato strettamente con la Società Del Sandrone ed è stato presidente dell’associazione la Trivela. Per molti anni è stato consulente linguistico e non solo per gli sproloqui di Sandrone.

Nella vita privata, amava molto pranzare nella sua casa di campagna a Nonantola con gli amici: la classica “baracca” con intrattenimento, le poesie e i suoi celebri travestimenti da personaggio storico. Un appuntamento molto amato da tanti suoi amici.

Carlo Gregori

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