il ferito è ancora privo di conoscenza
Aggressione in stazione: nulla dalle telecamere
È sempre ricoverato in Terapia intensiva, privo di sensi e in prognosi riservata il 32enne nigeriano trovato agonizzante in un lago di sangue martedì sera in piazza Dante con una profonda ferita alla...
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È sempre ricoverato in Terapia intensiva, privo di sensi e in prognosi riservata il 32enne nigeriano trovato agonizzante in un lago di sangue martedì sera in piazza Dante con una profonda ferita alla fronte. Soltanto quando si riprenderà potrà raccontare ai militari dell’Arma cosa sia accaduto quella notte, chi o quanti siano stati a ridurlo in questo modo e per quali motivi. I carabinieri infatti che stanno indagando su questa aggressione dai contorni ancora tutti da definire, non hanno trovato l’aiuto sperato nelle telecamere di sicurezza che sono state installate anche recentemente nella zona di viale Crispi e Nicolò dell’Abate. Per ora, ad una prima visione, è da escludere che la rissa e l’aggressione siano avvenute all’interno della stazione dei treni, mentre è probabile che ci siano stati scontri nella zona del cavalcavia Mazzoni. Alcuni fotogrammi dei filmati mostrano infatti un gruppo di persone e una certa animazione in zona, verso le 23.30, quando appunto sarebbero volati colpi. Il ferito poi, molto probabilmente, si sarebbe spostato verso la stazione fino a crollare esanime nel piazzale. Il 32enne nigeriano inoltre non ha documenti e non ha ancora ripreso conoscenza e non ci sono testimoni dell’accaduto.
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