Gazzetta di Modena

Modena

IN UN VOLUME LA STORIA DELLA “SORGENTE DI SALUTE” 

Quando i matti non furono più solo rinchiusi ma curati

Quando i matti non furono più solo rinchiusi ma curati

Per l’ottantesimo anniversario a Villa Igea si sono preparati per tempo e per festeggiare l’occasione hanno pubblicato un libro ricco di foto d’epoca e dei quadri dei pazienti che sono stati...

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Per l’ottantesimo anniversario a Villa Igea si sono preparati per tempo e per festeggiare l’occasione hanno pubblicato un libro ricco di foto d’epoca e dei quadri dei pazienti che sono stati ricoverati nelle stanze della casa di cura.

“Villa Igea, storia di una sorgente di salute” è il titolo del libro che Gregorio Donati, Nino Costa, Piero Benassi e Leo Lo Russo hanno scritto con affetto e dottrina per spiegare alla città e alla provincia il lungo cammino compiuto nell’affrontare la malattia mentale.

Dagli anni a cavallo della seconda guerra mondiale a oggi la sofferenza interiore che porta a disordini anche gravissimi nella vita quotidiana ha potuto fare passi in avanti ma si è ancora ben lontani dall’avere quell’evidenza diagnostica tra causa ed effetto che c’è per latre patologie. Il viaggio all’interno della mente di ogni paziente è sempre irripetibile, varia da persona a persona e i risultati sono meno certi. Nel libro c’è la storia della cura dei “matti” dall’800 a oggi, affiancata in parallelo a quello che accadeva in Italia e in Europa, sottolineando la convergenza tra più aggiornate esperienze curative fuori dall’Italia e quello che accadeva a Modena. Gli standard e la dotazione del personale oltre alla descrizione delle strutture completano il volume. (s.c.)

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