Gazzetta di Modena

Modena

SEGUE DALLA PRIMA - modena quark 

Stop alle auto: no problem...

di Ivan Sciapeconi
Stop alle auto: no problem...

L’idea che risolve: fermi i diesel euro 3 e le auto a benzina euro 1. A me basta.Sì, va bene, sarebbe bello che le auto avessero un bollino, un simbolo di riconoscimento perché, se non sei un...

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L’idea che risolve: fermi i diesel euro 3 e le auto a benzina euro 1. A me basta.

Sì, va bene, sarebbe bello che le auto avessero un bollino, un simbolo di riconoscimento perché, se non sei un ingegnere della Maserati, mica lo sai se quello davanti a te ti sta regalando un aerosol di particolato. Ma sono dettagli, la manovra c’è e questo è un bel Quark, una pillola di energia modenese.

Si parte da un problema, si trova la soluzione. Chi se ne importa se i negozianti gradirebbero un parcheggio davanti alla vetrina! Semplice. Quasi quasi prendo la bici per andare al lavoro. Devo costeggiare tutto Viale Italia, ma con le euro quattro in giro non è un problema.

Scendo, apro il garage, tiro fuori la mia sciccosa bici nera con ruote nere e lucchetto nero, ma non faccio in tempo a tirar via un ragnetto tutto zampe che esce il vicino. Non dico di più, lo chiamo vicino, perché lo so com’è fatto, poi si offende.

Insomma, il tipo mi ferma e fa: “Aspetta, aspetta. Dammi una mano”. Non è proprio una mano, quella che chiede, ma una spinta alla Fiat Ritmo che, anche senza bollino colorato, lo capisco da solo che a euro è messa male. Mi presto, spingo, e intanto penso: “Muzza, scusa, lo sai che ti voglio bene, ma il vicino io ce l’ho a canterto”.

Nuvola di fumo grigio topo, la Fiat Ritmo (’85 - ’86 al massimo) riparte e il vicino fa ciao con la manina. Oppure è un pollice alzato? Ah, no, ha preso il telefonino e telefona. Mentre guida.

Riapro il garage, lascio la bici e prendo l’auto. E’ quasi nuova e un po’ mi mette a disagio. Al semaforo tra via Zucchi e Viale Italia conto le auto scarburate, quelle con una patina nera che sale dal tubo di scappamento e arriva fino al lunotto posteriore.

“Fatto il Modena Quark, bisogna fare i Modenesi Quark”, direbbe Massimo D’Azeglio, ma io non mi abbatto. Telefono alla signora Maria. La signora Maria è veggente, cartomante ed esperta conoscitrice dei fondi di caffè che legge solo il primo giorno di luna nuova. “Signora Maria, come la vede questa storia dell’inquinamento?” Chiedo.

La risposta è sibillina e non credo di averla capita fino in fondo, ma poi conclude con “Non ti preoccupare, ragazzo mio” e io arrivo al lavoro tutto contento.

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