Duomo, partono i lavori Tre anni per la riapertura
di Valentina Corsini
Mirandola. L’assessore Ganzerli fa il punto sull’avanzamento dei cantieri pubblici A inizio anno toccherà allo storico municipio, al teatro e al palazzo dell’ex Milizia
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MIRANDOLA. «La ricostruzione del centro storico sarà un lavoro di portata straordinaria e a 360 gradi: non ci saranno infatti interventi di ricostruzione singoli, a spot, ma il tutto diventerà un’occasione unica per ridisegnarne completamente l’assetto e renderlo così più funzionale sia per il commercio che per i residenti». A fare il punto sulla ricostruzione a Mirandola a cinque anni e mezzo dal sisma, in modo particolare su quella che riguarda il cuore del paese, è l’assessore Roberto Ganzerli, che conferma come il centro storico rinascerà migliore di quanto non lo fosse prima del terremoto e come il 2018 sarà un anno cruciale per la rinascita di diversi edifici cari ai mirandolesi perché parte del tessuto urbano storico. Tra i quali anche il Duomo su cui, invece, i lavori stanno per partire. «Entro ottobre verrà aperto parte del cantiere che lo riguarda, sebbene dai dati che ci hanno fornito gli ingegneri prima che venga ultimato saranno necessari non meno di tre anni - puntualizza Ganzerli - per quanto concerne invece il palazzo comunale e il teatro, saranno entrambi accantierati nel 2018. Del palazzo comunale stiamo terminando ora la parte progettuale e la consegneremo entro la fine dell’anno. L’edificio è costituito da tre blocchi separati che hanno riportato nel sisma danni di diversa entità, quindi si è resa necessaria una supervisione accurata anche da parte della Sopraintendenza ai beni culturali. Ma a gennaio 2018 partiranno i lavori affinchè, una volta ultimati, ritorni ad essere la sede della giunta, del consiglio, dell’ufficio del sindaco e anche quella dei servizi aperti al pubblico. E il teatro diventerà a tutti gli effetti un polo culturale fruibile 365 giorni l’anno, non solo per le serate teatrali bensì per ospitare conferenze ed incontri che coinvolgano anche le scuole. Il palazzo dell’ex Milizia di via Pico, poi - continua l’assessore - i cui lavori partiranno sempre a gennaio, diventerà la sede dell’Inail e dell’Ufficio delle entrate, con una parte riservata ai privati come al commercio. L’edificio del Cinema Fenice, invece, verrà abbattuto e ricostruito con una corte interna a libero accesso del pubblico, che verrà utilizzata d’estate per il cinema e d’inverno per vari mercatini e come pista per il pattinaggio sul ghiaccio. Sullo stabile dell’ex Gil, infine, sede della polizia, si attuerà il rifacimento del giardino, riqualificandolo come area verde a ridosso di piazza della Costituente».
Novità anche per quanto riguarda la stazione delle corriere e lo stadio che, come precisa Ganzerli, verranno entrambi trasferiti in altra sede: «I lavori per la costruzione della nuova stazione delle corriere, in via 29 Maggio, vicino al polo scolastico, anche per agevolare i ragazzi che l’avranno così più comoda e vicina, partiranno a breve. Il progetto è già al vaglio della Regione e aspettiamo solo il nullaosta. Mentre l’area della stazione vecchia verrà riqualificata e diventerà una zona residenziale a basso impatto nonché dedicata al piccolo commercio. Il nuovo stadio, invece, sorgerà in via Mazzone dove prima si trovavano i map. Il vecchio stadio Lolli, infatti, conserverà la sua tribuna ma verrà trasformato in un’area verde attrezzata ed aperta alla cittadinanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Novità anche per quanto riguarda la stazione delle corriere e lo stadio che, come precisa Ganzerli, verranno entrambi trasferiti in altra sede: «I lavori per la costruzione della nuova stazione delle corriere, in via 29 Maggio, vicino al polo scolastico, anche per agevolare i ragazzi che l’avranno così più comoda e vicina, partiranno a breve. Il progetto è già al vaglio della Regione e aspettiamo solo il nullaosta. Mentre l’area della stazione vecchia verrà riqualificata e diventerà una zona residenziale a basso impatto nonché dedicata al piccolo commercio. Il nuovo stadio, invece, sorgerà in via Mazzone dove prima si trovavano i map. Il vecchio stadio Lolli, infatti, conserverà la sua tribuna ma verrà trasformato in un’area verde attrezzata ed aperta alla cittadinanza».
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