Gazzetta di Modena

Modena

Province, lavoratori in sciopero

Province, lavoratori in sciopero

Ieri la mobilitazione nazionale. Trovata una soluzione per i Centri Impiego

2 MINUTI DI LETTURA





Soluzione in vista per i lavoratori dei Centri per l'impiego: ora sono occupati nelle Province e saranno trasferiti nella nuova Agenzia per il lavoro.

La Regione annuncia che il passaggio, «nel quadro delle norme regionali per la stabilizzazione del precariato, sarà possibile nel giro di quattro-cinque mesi una volta che saranno definite, dal ministero per il lavoro, le risorse finanziarie necessarie». Questo il senso dell'accordo sottoscritto alla presenza dell'assessore regionale Emma Petitti, del d.g. della Regione Emilia-Romagna a organizzazione e risorse Francesco Frieri, del direttore dell'Agenzia regionale per il lavoro, Paola Cicognani, e le segreterie regionali dei sindacati di categoria (Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl). Le parti hanno anche condiviso la necessità di individuare le procedure per reclutare personale da destinare al rafforzamento della struttura amministrativa dell'agenzia.

Le stesse sigle sindacali ieri hanno anche dato vita alla mobilitazione generale nazionale del personale delle Province e delle Città metropolitane. I sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl a Modena hanno dato vita a un presidio: «La Provincia di Modena - hanno affermato le sigle sindacali - ha potuto chiudere il bilancio grazie a 4 milioni di euro, tra deroga ottenuta per la condizione di ente terremotato e avanzo del 2016. Come potrà recuperare questi soldi il prossimo anno?». E tutta questa incertezza va a compromettere la possibilità di garantire funzioni fondamentali: in particolare «dagli interventi nell'edilizia scolastica - dicono i sindacati - alla manutenzione delle strade, dalla pianificazione territoriale provinciale alla tutela e valorizzazione dell'ambiente, dal controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale alla promozione delle pari opportunità. Oggi rimangono solo 51 operai, uno ogni 21 chilometri di strade. L'ultima assunzione risale al 2010. Se quindi non si sbloccheranno al più presto reclutamenti e finanziamenti le strade rischieranno ulteriori blocchi alle auto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google