Gazzetta di Modena

Modena

Rapinata davanti a casa dell’incasso del negozio

di Serena Arbizzi
Rapinata davanti a casa dell’incasso del negozio

Chiara Merella, titolare di Merceria Riflesso, è stata seguita all’uscita dal lavoro «Hanno spaccato il vetro dell’auto mentre ero dentro. Ora vivo nella paura»

2 MINUTI DI LETTURA





Prima l’hanno seguita, quando ha chiuso il negozio. Poi sono entrati in azione quando lei è arrivata davanti a casa, spaccando il vetro della sua auto e portando via l’incasso, oltre a documenti e altri effetti personali.

Questa la terribile avventura di cui è stata vittima Chiara Merella, titolare della Merceria Riflesso.

«Prima della chiusura ho visto un’automobile che si aggirava in modo sospetto vicino al negozio - spiega Chiara Merella, ancora sotto choc per l’accaduto - Poi la stessa automobile, una Polo grigia, me la sono ritrovata davanti quando sono arrivata a casa, in via Graziosi».

In quel momento è iniziato l’incubo per Chiara. «È avvenuto tutto con grande rapidità. Ho sentito un forte boato: mi hanno spaccato il vetro per rubarmi la borsa, appoggiata sul sedile, lato passeggero. Stavo aspettando che si aprisse il cancello automatico davanti a casa. Dentro la borsa avevo di tutto: l’incasso di una settimana di lavoro, documenti, altri effetti personali tra cui una chiavetta con le foto del matrimonio di mio nipote. Valori affettivi, quindi, oltre che materiali. Per questo faccio un appello: se qualcuno trova una borsa nera o qualcos’altro può contattarmi. Invito inoltre tutte le donne a fare attenzione quando si appoggia la borsa sul sedile. Non si riesce a vivere tranquilli. Anche adesso, infatti, vivo nella paura» conclude la commerciante. Come lei sono state assalite altre negozianti nei mesi scorsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google