Gazzetta di Modena

Modena

Scoperchiato il tetto della nuova scuola

di Francesco Dondi
Scoperchiato il tetto della nuova scuola

È la Frassoni ancora chiusa per il cemento depotenziato. Danni ingenti. Lamiere su altra casa. Chiuso anche il palasport

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FINALE. Dieci minuti di vento fortissimo, tra le 16.12 e le 16.22, con mulinelli di polvere che si alzavano dalla campagna e gli alunni della scuola elementare che fuggivano al suono della campanella. E alcuni di loro hanno rischiato tanto proprio mentre, chi in bici e chi a piedi, ha imboccato la ciclabile che corre parallela a viale Della Rinascita, la nuova strada realizzata nel post terremoto, che costeggia il palazzetto dello sport e le medie Frassoni, scuole mai aperte dopo l'inchiesta sul calcestruzzo depotenziato. Perché in quei pochi minuti dal tetto dell’istituto ancora chiuso è caduta gran parte della copertura: lattoneria, guaina, assi di legno. In buona parte sono crollate sul tetto di una casa adiacente («Ho sentito un boato tremendo, ho subito pensato ad un tuono fortissimo, poi ho visto questo disastro», ha detto la proprietaria) mentre le tapparelle delle finestre si accartocciavano e tutta la recinzione esterna si adagiavano al suolo. Ed è andata bene che è caduta nel giardino e non sulla pista ciclabile dove i bambini transitavano. Potenziale tragedia che ha fatto il paio con quella che poteva capitare all'interno del palasport, struttura usata dagli studenti delle medie la mattina e che nel pomeriggio ospita il basket. Mancavano pochi minuti e la prima squadra avrebbe iniziato l'attività, un'istruttrice stava installando i canestri quando un finestrone si è schiantato a terra. Anche qui il 60% del tetto si è scoperchiato rovinando la guaina e l’impianto fotovoltaico allacciato giovedì e che starà fermo per almeno 2 settimane. Inoltre è piovuto dentro. Danni anche altrove: diversi rami sono caduti in strada, tegole sono precipitate dal tetto del Duomo ancora inagibile e dalle vecchie elementari di via Oberdan, arrivando sulla strada mentre allo stadio Comunale è crollato il gazebo che regge le tende esterne. Subito iniziate le valutazioni dei tecnici, supportate dai vigili del fuoco di San Felice, dai volontari di Finale e dell'autoscala giunta da Modena. Alle scuole si sono precipitati il sindaco Palazzi, il vice Lorenzo Biagi e l'assessore allo Sport, Beatrice Ferrarini. Il sindaco è salito sul tetto delle medie con i pompieri e all'addetto dell'ufficio Manutenzioni, Filippo Pecorari, il primo a rendersi conto del disastro insieme al collega Alberto Cosmi. Loro hanno dato l'allarme, contattando la municipale, arrivata col comandante Fabio Ferioli e i carabinieri di Finale. Il sindaco ha firmato un'ordinanza di chiusura del palasport fino al ripristino della sicurezza. Una valutazione la farà l'ing. Francesco Pullé, contattato dal Comune, che nei suoi faldoni ha da tempo una relazione stilata da Impernovo, l'azienda che aveva effettuato un intervento di “rattoppo” dopo le infiltrazioni d'acqua di due anni fa. Lì erano sanciti i dubbi sulla copertura, che ieri hanno trovato conferma. Danni anche a Massa: bimbi e genitori all’uscita del nido di via Bologna sono stati investiti da una nuvola di polvere gialla proveniente dalla campagna. Un albero è caduto sul tetto di una casa vicino alle elementari.



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