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«Grazie alla caposala Maioli per quello che ci ha insegnato»

«Grazie alla caposala Maioli per quello che ci ha insegnato»

«Grazie alla caposala che tanto ci ha dato in campo professionale e umano». È il messaggio che arriva da una trentina di infermieri e operatori socio sanitari del reparto di Medicina d’Urgenza/Terapia...

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«Grazie alla caposala che tanto ci ha dato in campo professionale e umano». È il messaggio che arriva da una trentina di infermieri e operatori socio sanitari del reparto di Medicina d’Urgenza/Terapia Intensiva Medica dell’Ospedale di Baggiovara rivolto alla caposala Francesca Maioli. Un desiderio di ringraziare pubblicamente la caposala che nascere dall’impronta che ha caratterizzato l’attività di insegnamento di Maioli. «Francesca è stata per noi un esempio di umanità e di professionalità. È una vera leader», commenta Domenico Frijo, infermiere della Unità Area Critica Sub Intensiva. Giulio: «E’ stata molto più che una caposala. Con lei siamo cresciuti professionalmente e umanamente. Ci mancherà molto. Porteremo con noi i suoi insegnamenti e ci miglioreremo sempre di più, nel percorso futuro che ci aspetta». L’infermiera di terapia d’urgenza Mirella Molinari aggiunge: «Una persona che lascia un segno importante nella vita professionale di chiunque abbia avuto la fortuna di lavorare con lei. Sì, fortuna. Non saprei come altro definire stare al suo fianco in corsia». L’infermiere Florin Chirila ha lavorato con la Maioli in passato. Il suo elogio ha toni pieni: «Grazie per averci portato sulla vetta della nostra professionalità. Se mai si racconterà la mia storia si dica che ho camminato coi giganti. Si dica che ho lavorato a Medicina d’Urgenza ai tempi di Francesca». Simone Panini chiosa con un saluto che vede idealmente firmatario tutto il gruppo: «Gli infermieri e gli OSS di Medicina d’Urgenza/di Baggiovara ringraziano Francesca Maioli augurandole tanta fortuna per il suo futuro e per il nuovo incarico. Durante il coordinamento ha saputo formare e dirigere un nutrito team di infermieri, crescendoli, implementando le loro competenze nella attività assistenziale del paziente e contribuendo a far diventare la Medicina d’Urgenza un reparto d’eccellenza”.

Patrizia Cantusci

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