«Vignol-exit? Perdiamo uomini e mezzi»
di Enrico Vincenzi
Il sindacato della polizia municipale: «Fuori dall’Unione diventerà un problema garantire i servizi»
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VIGNOLA. Diciotto agenti invece che 29, strumenti fortemente diminuiti ed operazioni che saranno svolte in condizioni molto più precarie di quelle attuali. È questa la situazione che si creerebbe, secondo il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, se si procedesse alla "Vignol-exit" dal corpo unico di polizia municipale dell'Unione seguendo gli attuali dettami del progetto del sindaco di Vignola Pelloni. I dati sono stati esposti venerdì sera in un’assemblea sindacale aperta al pubblico organizzata dal Sulpl. L’incontro ha visto la partecipazione di molti vignolesi e cittadini dell’Unione. Insieme a loro, erano presenti esponenti dell’opposizione vignolese ed esponenti dell’Unione, oltre che numerosi rappresentanti delle forze dell'ordine. Assenti sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza, che pure erano stati invitati. A presentare i dati sono stati Federico Coratella, coordinatore regionale del Sulpl, e Giancarlo Francia, rappresentante sindacale. Dati che mettevano l’accento sulla diminuzione di uomini e mezzi che comporterebbe l’uscita dall’Unione: molte strumentazioni, hanno detto i due sindacalisti, sono di proprietà dell’Unione, acquistati con contributi regionali ed uscendo andrebbero perse. Alcuni esempi sono il fotosegnalamento o i macchinari per l’alcol test: «Come faremmo a controllare le persone senza documenti senza fotosegnalamento? Andremo in Unione? A Modena?». si è chiesto Coratella. I macchinari per l'alcol test, invece, ha spiegato Francia, diminuirebbero da tre ad uno, «che ogni sei mesi deve tornare a Roma per la manutenzione e rimanerci per due mesi. In quei mesi come li facciamo i controlli?». Un problema non indifferente, visto anche l’alto numero di incidenti stradali che si verificano a Vignola (177 nel 2016). Il numero degli agenti passerebbe da 29 a 18, numero che renderebbe molto più precarie le prestazioni: «Ogni mattina, Vignola ha bisogno di 7 agenti per le scuole. Con il nuovo progetto, ne potrebbe usare 5», ha affermato il sindaco di Castelvetro Franceschini in un intervento. Dopo le esposizioni, i commenti del pubblico sono stati di richiamo per la giunta: «Fanno una campagna elettorale sulla sicurezza e cascano proprio su questo punto?», si è chiesta una signora. Duro il commento di Paola Covili del Pd: «Non è stata data alla cittadinanza la possibilità di essere informati in tempo. Siamo su Scherzi a Parte?»
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