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Check in, alla scoperta di Burano

di LAURA TENEBROSI
Check in, alla scoperta di Burano

Lo scorso weekend, per festeggiare un'importante ricorrenza, ho deciso di recarmi sulla coloratissima isola di Burano. Il viaggio da Modena, soprattutto in giornata come ho fatto io, è un po'...

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Lo scorso weekend, per festeggiare un'importante ricorrenza, ho deciso di recarmi sulla coloratissima isola di Burano. Il viaggio da Modena, soprattutto in giornata come ho fatto io, è un po' stancante ma fattibile.

Per evitare di passare da Venezia, cosa che avrebbe comportato una maggiore perdita di tempo, oltre che costi aggiuntivi per il trasporto, ho preferito raggiungere in auto Treporti, piccola località sulla laguna poco dopo San Donà di Piave.

Da lì, i vaporetti per l'isola di Burano sono diretti ed in 15 minuti metterete i piedi su uno dei 10 luoghi più colorati al mondo!

Il parcheggio è direttamente dietro al molo ed il suo costo varia a seconda di quante ore starete. Da 2 a 5 ore spenderete € 7,50. Sì, lo so, non è poco ma, da queste parti nulla è a buon mercato.

Se deciderete di recarvi solo a Burano non vi converrà fare il biglietto giornaliero, il cui costo è di € 20 per persona. Vi consiglio invece di acquistare due biglietti da € 7,50, della durata di 75 minuti. Addirittura, se pensate che la visita sull'isola non meriti più di un'ora, potreste comprarne solo uno.

A Burano ero già stata 8 anni fa, quando visitai anche Murano e Torcello. Rimasi realmente estasiata dalla bellezza di questa piccola isola, che già in lontananza risalta per i suoi sgargianti colori.

Si dice che le case siano dipinte da secoli, per facilitare i pescatori a rientrare anche nelle giornate di nebbia fitta. Questa però è solo una delle ipotesi, che ormai sono diventate leggenda. Un'altra per esempio, racconta che le donne di Burano, dovendo occuparsi anche di lavori prettamente maschili, ridipingessero anche le mura delle abitazioni. Utilizzando un po' quello che trovavano, spesso le tempere differivano da quelle usate dal vicino e ciò che ne venne fuori è appunto l'arcobaleno di colori che oggi caratterizza Burano.

Nonostante sia un luogo estremamente turistico, l'isola offre non pochi scorci di tranquillità, specie se arriverete entro le 11 del mattino. Passeggiate alla ricerca delle sue piazze colorate e recatevi su Via Giudecca per ritrarre il caratteristico campanile storto.

Burano è famosa per i suoi merletti. Se volete saperne di più, potete visitarne il museo. In alcuni negozi potrete vedere anche le merlettaie al lavoro. Ogni singolo pezzo, oltre che essere unico, richiede fino a 3 mesi di lavoro!

Se decidete di pranzare, i ristoranti in genere sono esosi, ma potrete trovare anche take away e pizze al taglio. Con pochi euro ve la caverete. Un ultimo consiglio: recatevi alla vecchia pescheria e consumate lì il vostro pasto. Di fronte a voi lo strepitoso skyline della Serenissima.

Per ulteriori informazioni, potete visitare il mio sito www.viaggiareconlaura.com, oppure la mia pagina Facebook Viaggiare con Laura.

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