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Modena, i residenti: «Qui a Vaciglio la viabilità è già un grosso problema»

di Luca Gardinale
Modena, i residenti: «Qui a Vaciglio la viabilità è già un grosso problema»

I cittadini denunciano problemi di sicurezza nei pressi dell’area dei 550 alloggi. Se ne parlerà anche giovedì durante la maxi-riunione tra tutti i comitati

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MODENA. Parlano di una situazione invivibile, con i bambini costretti ad aspettare diversi minuti per attraversare una strada in cui le auto sfrecciano ai 90 all’ora, mentre i vecchi dissuasori, danneggiati dal tempo e dal passaggio di migliaia di veicoli, ormai non servono più a nulla. Al centro c’è ancora la situazione di Vaciglio, con i residenti che puntano il dito contro il traffico e i pericoli stradali, che ovviamente aumenteranno quando sarà realizzato il nuovo comparto da 28 palazzine previsto tra via Morane e la tangenziale.

SITUAZIONE INVIVIBILE. «Da qualche settimana la situazione è ormai invivibile - spiega un gruppo di commercianti della frazione - e già dalle 7 di mattina strada Vaciglio centro è un pericolo costante. Molti dei nostri figli vanno a scuola in bicicletta, ma si trovano a dover aspettare diversi minuti prima di poter attraversare una strada in cui le auto corrono come se fossero in tangenziale. Del resto - incalzano i commercianti - gli automobilisti sanno benissimo che in via Vaciglio la velocità non è controllata, mentre i dissuasori installati proprio per far rallentare le auto ormai sono talmente danneggiati da aver perso completamente la loro funzione». E se dal punto di vista della sicurezza stradale l’unica soluzione sembra essere quella di chiedere l’installazione di un autovelox, i commercianti fanno notare di «aver fatto diverse segnalazioni alla polizia municipale, ma ci è stato detto che a quell’ora molti agenti sono impegnati davanti alle scuole».

I negozianti, insomma, continuano ad essere preoccupati come i residenti in vista della costruzione delle 550 nuove case previste nel comparto, mentre le rassicurazioni del Comune, che ha promesso la realizzazione di tre rotatorie per smaltire il traffico, non sembrano cambiare di molto la situazione.

SUMMIT DEI COMITATI. E a proposito del comparto Vaciglio-Morane, ormai è tutto pronto per la riunione che giovedì prossimo metterà insieme i comitati che si occupano di ambiente: a fare da padroni di casa, alle 20.30 alla polisportiva Madonnina, saranno i promotori di “Respiriamo aria pulita”, che si batte contro gli odori legati alle Fonderie cooperative riunite di via Zarlati, ma all’incontro ci sarà anche “Mobastacemento”, il gruppo nato per contrastare il progetto di Vaciglio, tanto da riuscire a radunare mille persone per la biciclettata del 21 settembre. Un appuntamento che si prospetta piuttosto caldo - saranno presenti anche altri comitati che si occupano di salute e di ambiente - mentre dall’amministrazione comunale si aspettano novità sulla nuova assemblea pubblica sul progetto di via Morane, prevista per metà ottobre.

Accolti da musica e aperitivo di benvenuto e preceduti dall'intervento introduttivo i partecipanti all'appuntamento assisteranno alla breve presentazione dei 4 comitati e all'esposizione della loro attività e delle loro 'battaglie'

Gli interventi dei relatori saranno seguiti dalla relazione di Gabriele Luppi, responsabile del DH oncologico del Com oltre che rappresentante dei medici per l'ambiente (Isde ), che esporrà i principali rischi per la salute derivanti da un ambiente malsano,

«Siamo convinti che l'Unione faccia la forza e non certo per dire dei No a prescindere, ma per sostenere proposte e dire dei Si ad una visione diversa rispetto alle scelte che in tema urbanistico ed ambientale sono state portate avanti negli ultimi anni e che oggi si scontrano con una realtà profondamente mutata» spiega Chiara Costetti, referente per il coordinamento dei comitati.


 

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