FINALE
Gestiva discarica abusiva Imprenditore denunciato
FINALE . Un imprenditore 59enne di Finale, le cui iniziali sono R. P., è finito nei guai insieme ai fratelli O.B., 59, e L.B., 63, di Ferrara per la gestione non autorizzata di attività legate ai...
1 MINUTI DI LETTURA
FINALE . Un imprenditore 59enne di Finale, le cui iniziali sono R. P., è finito nei guai insieme ai fratelli O.B., 59, e L.B., 63, di Ferrara per la gestione non autorizzata di attività legate ai rifiuti a Ostiglia, nel Mantovano.
A dare il “la” all’ispezione dei carabinieri sarebbe stata la segnalazione di un cacciatore che, passando lungo la zona arginale, ha visto quella che a occhio appariva come una discarica abusiva. In effetti la era, come hanno stabilito i carabinieri dopo un sopralluogo. Nell’area dell’ex casa Merit, nella frazione di Quatrelle, c’erano mucchi di rifiuti organici, di scarti di lavorazioni edili ma anche bidoni di oli esausti. I tre imprenditori sono stati denunciati per attività non autorizzata di gestione di rifiuti. Con l’aggravante che, vista la presenza di sostanze chimiche di scarto provenienti da officine e aziende, i rifiuti sono classificati come “pericolosi”. L’indagine ha stabilito che per lo stoccaggio e la gestione di un sito destinato a discarica, seppur temporanea, in quel luogo non c’era autorizzazione.
A dare il “la” all’ispezione dei carabinieri sarebbe stata la segnalazione di un cacciatore che, passando lungo la zona arginale, ha visto quella che a occhio appariva come una discarica abusiva. In effetti la era, come hanno stabilito i carabinieri dopo un sopralluogo. Nell’area dell’ex casa Merit, nella frazione di Quatrelle, c’erano mucchi di rifiuti organici, di scarti di lavorazioni edili ma anche bidoni di oli esausti. I tre imprenditori sono stati denunciati per attività non autorizzata di gestione di rifiuti. Con l’aggravante che, vista la presenza di sostanze chimiche di scarto provenienti da officine e aziende, i rifiuti sono classificati come “pericolosi”. L’indagine ha stabilito che per lo stoccaggio e la gestione di un sito destinato a discarica, seppur temporanea, in quel luogo non c’era autorizzazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google