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Amici e il M5s criticano Biagini per illuminazione e verde

FIORANO. Sulle spiegazioni fornite dal vicesindaco Marco Biagini a proposito delle carenze nell'illuminazione pubblica e nella gestione del verde arriva la critica dura del Movimento 5 Stelle.Biagini,...

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FIORANO. Sulle spiegazioni fornite dal vicesindaco Marco Biagini a proposito delle carenze nell'illuminazione pubblica e nella gestione del verde arriva la critica dura del Movimento 5 Stelle.

Biagini, ammettendo alcune disfunzioni del sistema, aveva però sottolineato il via a un programma di manutenzioni dell'illuminazione e un prossimo appalto di sostituzione di tutti i punti luce con gestione rinnovata. Aveva anche sottolineato come l'appalto global che gestisce il verde affronti un'estensione territoriale molto ampia che lo rende quindi conveniente dal punto di vista economico. Le carenze riscontrate in queste ultime estati, secondo il vicesindaco, vengono corrette in corso d'opera, con l'estensione degli spazi inclusi nell'appalto o con nuovi incarichi per quanto non è previsto, per esempio le potature e le manutenzioni dei giochi.

«Ancora una volta – contesta Giuseppe Amici per il Movimento 5 Stelle - leggiamo di un assessore che pubblicamente rivendica che non avere lavorato correttamente per il bene della città, è cosa buona e giusta. Leggiamo che opereranno per la pubblica illuminazione: ma se hanno tolto i fondi che avevano destinato al bilancio di previsione con che soldi lo faranno? Una pubblica illuminazione ormai vetusta che non regge più le manutenzione, con cittadini inferociti che subissano gli uffici comunali di reclami. L'assessore Biagini risponde con la solita politica dei proclami, ma non con i fatti. Leggiamo di pietose giustificazioni per la gestione mancata del verde pubblico - prosegue nella replica l’esponente dei Grillini - La ditta che deve gestire il verde, in quanto delegata, e pagata per lavori che ormai è documentato che compie malamente o proprio omette di fare. Biagini non si può chiamare fuori dalla sua responsabilità di verifica di come viene speso il denaro pubblico e di come gestisce gli uffici e il personale dipendente del comune. Perchè è una responsabilità sua ed è pagato per fare questo. Non ne possiamo più di scuse - conlude Amici - Scuse che in ogni azienda privata avrebbero costituito prova per il suo licenziamento in tronco».

Gabriele Bassanetti

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