sant’anna
Devozione a Maria, una mostra
La chiesa è ricca di immagini sull’attaccamento alla Madonna
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Inaugurata nella chiesa di Sant’Anna la mostra “Le devozioni mariane”. Nonostante il piccolo spazio a disposizione la chiesetta è stata riempita da immagini che testimoniano quanto l’antica tradizione di devozione mariana sia ancora presente. Hanno partecipato il direttore dell’ufficio beni culturali ed ecclesiastici della diocesi di Reggio Emilia Tiziano Ghirelli, il parroco sassolese Don Giovanni Rossi, il vicesindaco Maria Savigni e l’assessore Gregorio Schenetti.
«La pietà mariana, il suo aspetto caritatevole - ha affermato monsignor Ghirelli - non si mostra solo con le mani giunte. Vi siete mai chiesti cosa voglia dire devozione? De-voto vuol dire offrirsi, fare dono di sè. Quante volte qualcuno ti dice una cosa e tu ne dovresti capire cento? Questa è sensibilità. Maria prima di diventare la Regina del cielo è stata moglie e madre. La pietà mariana significa vedere le necessità degli altri. Senza devozione e senza questo donarsi non c’è nessun culto che tenga». Gli accessori della mostra sono stati donati da Florim e Kerakoll. (eleonora alboresi)
«La pietà mariana, il suo aspetto caritatevole - ha affermato monsignor Ghirelli - non si mostra solo con le mani giunte. Vi siete mai chiesti cosa voglia dire devozione? De-voto vuol dire offrirsi, fare dono di sè. Quante volte qualcuno ti dice una cosa e tu ne dovresti capire cento? Questa è sensibilità. Maria prima di diventare la Regina del cielo è stata moglie e madre. La pietà mariana significa vedere le necessità degli altri. Senza devozione e senza questo donarsi non c’è nessun culto che tenga». Gli accessori della mostra sono stati donati da Florim e Kerakoll. (eleonora alboresi)
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