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Il “Tapiro d’Oro” e un cero di Striscia in regalo alla Ferrari

di Fabrizio Tosi
Il “Tapiro d’Oro” e un cero di Striscia in regalo alla Ferrari

Maranello. Staffelli con un furgone alla Gestione Sportiva dopo i ko e l’addio al Mondiale. Sorriso amaro di Arrivabene

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MARANELLO. La candela si spegne, il Cavallino rallenta e “Striscia la Notizia” non perdona. Fatale, la gara di domenica in Giappone, per la Scuderia Ferrari che tra le lamentele di molti e i sorrisi degli amanti della Mercedes, sta rischiando di perdere il mondiale. Dopo l’incidente che la corsa prima aveva tolto di mezzo al via in un colpo solo sia Vettel che Raikkonen protagonisti con Verstappen di un incidente,quattro giri sono bastati a Suzuka per mettere fuori casa ancora il tedesco. Solo sfortuna? Un enigma da un milione di dollari trasformato in tragicomico, ieri mattina, intorno alle 11,30, con l'arrivo, a bordo di un furgone proveniente dagli studi Mediaset di Cologno, di un mega tapiro dorato, consegnato dall'inviato Valerio Staffelli al direttore della Scuderia, Maurizio Arrivabene. Un passaggio che ha attratto la curiosità di molti, scatenando commenti di ogni tipo, dati i risultati raggiunti dalla Rossa in questo Mondiale, passato in poco più di un mese dal sogno alla cocente delusione. Ma com'è andata esattamente la visita? In tarda mattinata un camioncino ha percorso via Abetone Inferiore e l'isolato che, dall'ingresso della strada porta a via Enzo Ferrari. Quattro giri che hanno suscitato la curiosità di molti con un percorso quadrato: dalla statale a via Dino Ferrari, fino all'ingresso in azienda da parte dell'inviato satirico e del suo staff. Un ingresso che ha suscitato le risate dei passanti, soprattutto quando Staffelli ha varcato il cancello. «Ce lo siamo meritato! - ha detto Marco, un appassionato e titolare di un'impresa poco distante dalla celebre Scuderia - l'aritmetica ci da quasi per spacciati. Speriamo che il tapiro ci dia la scossa per una rimonta o vincere ancora qualche gara...».

Varcato prima l’ingresso storico di via Abertone, poi quello della Gestione Sportiva ad attendere l'inviato di Striscia c'era Maurizio Arrivabene.

Con un sorriso amaro ma capace di stare allo scherzo e alle parole di Staffelli che ha mimato anche l’incidente al via tra Vettel e Raikkonen a Singapore, il manager bresciano ha accettato il “premio” abbracciando Staffelli e ricevendo, oltre al classico tapiro, una candela, o meglio un cero votivo. «Che sia il cero della speranza - commenta il presidente della Scuderia Ferrari Club Modena Enzo Ferrari Armando Laschi - Salvo miracoli ormai il mondiale è andato ma la speranza è che si torni a vincere almeno in questo finale di stagione e il prossimo anno si riporti, finalmente, il titolo a casa a Maranello perché manca ormai da troppi anni».

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