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Modena, I residenti di via Sgarzeria esasperati: «Degrado infinito»

Modena, I residenti di via Sgarzeria esasperati: «Degrado infinito»

In tanti lamentano: «Da quando c’è il collegamento con l’ex Manifattura la situazione è precipitata»

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MODENA, Un fatto di sangue in via Sgarzeria, un tentato omicidio davanti alla sede del Sert, poco distante dalle sedi del liceo Muratori San Carlo e della succursale dell’istituto d’arte Venturi. L’accoltellamento, la lunga scia di sangue per terra, i soccorsi al giovane ferito sono successi pochi minuti prima del suono della campanella: centinaia di ragazzi, però, hanno potuto ancora notare, questione di una mezz’ora o poco più, le tracce di sangue, il tratto di strada davanti al Sert protetto dal nastro della polizia per vietarne l’attraversamento, le auto della polizia. Tanti altri invece, comuni passanti, residenti e automobilisti, hanno “vissuto” più da vicino l’accoltellamento, non da testimoni oculari ma da spettatori in “seconda visione”, abituati cioè a disagi, a presenze di tossicodipendenti, a mille attenzioni per non farsi rubare le biciclette o a non farsi scippare, a mille attenzioni nel transitare con l’auto per non incappare in qualche balordo. La polemica sullo spostamento della sede del Sert è sempre aperta, da anni si parla del trasferimento, c’è la scelta ormai definitiva dello stabile in via Nonantolana, ma ancora, come una icona, quella sede è in Sgarzeria e lo sarà forse per un anno ancora. In tanti hanno commentato come, e il Sert c’entra relativamente, la situazione sia peggiorata ora che c’è il collegamento diretto con la zona della stazione e dell’ex Manifattura, una strada di collegamento con piazza Grande e il, centro che è una autostrada per gli affari di droga. (s.to)
 

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