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Presidio della Sinistra contro la legge elettorale

«Una legge porcata per togliere ai cittadini il diritto di scelta nel voto». È questo in sintesi il giudizio di Mdp sull’accordo tra Pd, Forza Italia e Lega per disegnare i nuovi equilibri legali su...

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«Una legge porcata per togliere ai cittadini il diritto di scelta nel voto». È questo in sintesi il giudizio di Mdp sull’accordo tra Pd, Forza Italia e Lega per disegnare i nuovi equilibri legali su cui si fonderanno le elezioni per il rinnovo del Parlamento nel 2018.

Di qui la scelta di promuovere un presidio questa mattina davanti alla ghirlandina alle 18.30 in cui verranno spiegate le ragioni di un’opposizione nel Parlamento e nelle piazze che sarà molto dura.

All’iniziativa aderiscono Articolo UNO-MDP, Coordinamento Democrazia e Costituzione, Possibile, Rifondazione comunista, Sinistra Italiana,

«Il Pd - è scritto in una nota dei promotori - con la complicità di FI, Lega e Alfano, ha ottenuto da Gentiloni di porre la fiducia sulla legge elettorale. Mentre il Paese vive lo scempio dell’Ilva con 14 mila lavoratori che rischiano il posto di lavoro e la retrocessione dei diritti, con una legge di bilancio che continua a impoverire sanità, scuola e servizi sociali, il Pd mette la fiducia sulla legge elettorale. È una norma a rischio di illegittimità costituzionale perchè non consente ai cittadini di scegliersi i parlamentari. Liste bloccate e voto unico produrranno un Parlamento di nominati, almeno il 64%».

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