GUIGLIA
Il sindaco fa spallucce all’esposto
Amici: «Ricostruzione parziale». Un’assemblea di fuoco al castello
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GUIGLIA . L'ex sindaco Monica Amici non si mostra affatto preoccupata dall’esposto in Procura sulla scuola di Roccamalatina annunciato da Piero Magnani, ex assessore della giunta Pasini ora nel comitato genitori.
«Prendo atto - replica - del contenuto parziale e fuorviante divulgato sui social network dal comitato sulla documentazione riguardante la vulnerabilità sismica delle scuole, così come prendo atto delle dichiarazioni di Magnani sul suo esposto. E dico che confido nelle indagini della Magistratura per stabilire una volta per tutte la verità, perché sono certa di aver sempre agito secondo legge garantendo la sicurezza degli alunni».
Anzi, su questo Amici incalza lo stesso Magnani: «Ricordo ai cittadini che l’ordinanza del Presidente del Consiglio 3274 del 2003, evidentemente non a conoscenza di Magnani che proprio nel 2003 aveva la delega ai Lavori pubblici (o forse anche questo documento gli è stato tenuto nascosto), disponeva già all’epoca che i Comuni si attivassero per le verifiche di vulnerabilità sismica e per il miglioramento della sicurezza delle scuole».
L’ex sindaco rivendica invece la sua di iniziativa: «Ho provveduto nel 2012 a disporre gli incarichi tecnici per far redigere le ripetute valutazioni di vulnerabilità sismica, a seguito delle quali nessun edificio, compreso quello di Rocca, è stato dichiarato inagibile. Sono state invece indicate modalità per gli interventi e monitoraggi futuri, a cui si è dato puntualmente seguito. Ma di questo e di altre cose interessanti parleremo presto».
Per il 18 ottobre alle 20 è stato infatti convocato presso la Sala Scolopi del Castello un incontro pubblico su scuole e nido, vista la prospettiva di chiusura del servizio. «Noi non dimentichiamo i cittadini», scrivono gli organizzatori: la stessa Amici più Marcello Graziosi, Laura Franchini, Chiara Forte e Maurizio Rovinazzi (la sua ex giunta) e l’ex sindaco Angelo Pasini. (dm)
«Prendo atto - replica - del contenuto parziale e fuorviante divulgato sui social network dal comitato sulla documentazione riguardante la vulnerabilità sismica delle scuole, così come prendo atto delle dichiarazioni di Magnani sul suo esposto. E dico che confido nelle indagini della Magistratura per stabilire una volta per tutte la verità, perché sono certa di aver sempre agito secondo legge garantendo la sicurezza degli alunni».
Anzi, su questo Amici incalza lo stesso Magnani: «Ricordo ai cittadini che l’ordinanza del Presidente del Consiglio 3274 del 2003, evidentemente non a conoscenza di Magnani che proprio nel 2003 aveva la delega ai Lavori pubblici (o forse anche questo documento gli è stato tenuto nascosto), disponeva già all’epoca che i Comuni si attivassero per le verifiche di vulnerabilità sismica e per il miglioramento della sicurezza delle scuole».
L’ex sindaco rivendica invece la sua di iniziativa: «Ho provveduto nel 2012 a disporre gli incarichi tecnici per far redigere le ripetute valutazioni di vulnerabilità sismica, a seguito delle quali nessun edificio, compreso quello di Rocca, è stato dichiarato inagibile. Sono state invece indicate modalità per gli interventi e monitoraggi futuri, a cui si è dato puntualmente seguito. Ma di questo e di altre cose interessanti parleremo presto».
Per il 18 ottobre alle 20 è stato infatti convocato presso la Sala Scolopi del Castello un incontro pubblico su scuole e nido, vista la prospettiva di chiusura del servizio. «Noi non dimentichiamo i cittadini», scrivono gli organizzatori: la stessa Amici più Marcello Graziosi, Laura Franchini, Chiara Forte e Maurizio Rovinazzi (la sua ex giunta) e l’ex sindaco Angelo Pasini. (dm)
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